Albano Carrisi: iniziativa per agroalimentare

Bari. Ha aperto il secondo ristorante della catena dedicata all'’enogastronomia locale che ha tra i suoi sostenitori Al Bano Carrisi

L'’avventura “Oolivoo” è nata il 6 dicembre del 2011 a Bari. Una sfida imprenditoriale senza precedenti che ha unito ad una compagine societaria interamente pugliese il fascino e la bontà della cucina tradizionale per raccontare una storia antica fatta di prodotti tipici e sapori locali rivisitati in chiave contemporanea. Dopo due anni, ecco che “Oolivoo” ha raddoppiato la sua presenza sul territorio. Da qualche giorno in via Camillo Rosalba, 26, ha aperto il nuovo ristorante della catena, forte dell’esperienza maturata in questo periodo e dell’affettuosa accoglienza della clientela, a riprova che la crisi non tocca le iniziative frutto di sodalizio tra professionalità ed utilizzo di materie prime di qualità. “Oolivoo” numero due, che si candida a superare in tutto e per tutto il primogenito della catena, è nato non solo per accontentare i palati più esigenti, ma per rispondere alle richieste di quanti cercano in un ristorante non semplicemente il gusto per la cucina sana, ma un ambiente gioviale nel quale sentirsi a casa. Anche questa volta a sposare il progetto a 360 gradi è stato Al Bano Carrisi, la voce pugliese più famosa al mondo, che ha voluto riconfermarsi testimonial del progetto e mettere a disposizione della clientela una ricca proposta di vini prodotti nella sua tenuta di Cellino San Marco, in attesa di accompagnare “Oolivoo” anche nel suo viaggio oltre i confini regionali: è già in programma, per i prossimi mesi, una nuova apertura a Milano. “Ho sempre creduto in questa iniziativa che vede in tavola abbinati ai nostri piatti tipici anche i miei vini, ed ho avuto ragione” ha detto Al Bano. “La cucina pugliese non ha a da invidiare a quella di altre latitudini e lo conferma il fatto che “Oolivoo” è stato accolto dalla gente con grande entusiasmo al punto da convincermi a bissare l’esperienza” ha continuato l’artista. Antipasti freddi e caldi, pizza “alla barese”, primi e secondi piatti, dolci ed un pizzico di fantasia per un menu che interpreta prodotti locali di alta qualità con ricette semplici ma sempre golose, sia per un business brunch sia per una cena tra amici.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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