Scompare Malecore, piange il Salento

Lecce. Stamattina i funerali. Molti i messaggi di cordoglio

LECCE – “Scompare una delle figure più rappresentative dell’arte e della cultura leccese e salentina”. Con queste parole il sindaco di Lecce Paolo Perrone ricorda la figura di Ugo Malecore, noto scultore leccese scomparso all’età di 92 anni. I funerali di Malecore sono stati celebrati stamattina nella chiesa del Buon Consiglio. “Scultore elegante e raffinato, uomo schivo per indole, tenutosi sempre lontano dai riflettori, Malecore – dice Perrone – lascia un profondo rimpianto in quanti hanno conosciuto le sue dotti artistiche e umane. Dalla sua bottega, nel cuore della città, sono passate intere generazione di giovani ai quali ha insegnato con passione, l’amore per l’arte, ma ha anche inculcato principi e valori di vita, l’impegno e la rettitudine. Alla famiglia i sentimenti di profonda vicinanza da parte mia e dell’intera comunità leccese”. Il presidente del Consiglio comunale leccese, Alfredo Pagliaro lo definisce come un “maestro esemplare di vita sociale e lavorativa” e si associa, a nome dell’intero Consiglio, al cordoglio e al dolore della famiglia. “Con Ugo Malecore se ne va un pezzo di tradizione, di leccesità profonda – commenta il presidente della Provincia Antonio Gabellone -. Nella sua bottega, per decenni, hanno preso forma creature artistiche bellissime, raffinate ed eleganti ma allo stesso tempo fortemente legate alle radici del territorio. La sua morte lascia un vuoto enorme nell’arte salentina, consegnandolo alla storia del nostro territorio come uomo di irripetibile talento e valore. Intere generazioni di giovani hanno appreso un mestiere nobile e geniale con passione, amore per l’arte e una moralità profonda fatta di valori veri. La comunità salentina oggi lo piange, già con tanta nostalgia”.

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