Minenna candidato alla Camera: ‘Datemi l’ultimo posto in lista’

Ugento. Il consigliere ugentino (PdCi) spiega di voler partecipare alla “lotta” per raggiungere traguardi non personali, ma collettivi

UGENTO – Si dice onorato di aver ricevuto l’invito a candidarsi alla Camera nella lista di Rivoluzione Civile. E così scrive una lettera ad Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione civile, ed Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCi, per avanzare una richiesta, certamente non da tutti: l’ultimo posto in lista. Il posto degli ultimi, della gente che vuole rappresentare e per la quale si batte. Perché, spiega, ciò che gli interessa non è il “posto al sole”, ma dare il proprio contributo concreto alla lotta in nome dei valori in cui crede. E’ la scelta di Angelo Minenna, consigliere comunale ugentino per il partito dei Comunisti italiani. Ecco la lettera in cui spiega le ragioni della sua richiesta: Alla cortese attenzione del dott. Antonio INGROIA. Alla cortese attenzione del compagno on.le prof. Oliviero DILIBERTO. per tramite rispettivamente di: – Comitato Promotore Nazionale per la Rivoluzione Civile. – Direzione Nazionale del Partito dei Comunisti Italiani. Oggetto: elezioni politiche febbraio 2013. Comunicazioni in merito. Ugento (LE), 11 gennaio ’13 Carissimi amici e stimati compagni, sono Angelo Minenna, militante del PdCI sin dalla sua costituzione, ed attualmente Consigliere Comunale presso il Comune di Ugento. Rivesto, inoltre, la carica di componente della Segreteria Provinciale del PdCI salentino, nella veste di Responsabile Organizzazione e Tesseramento. Scrivo queste brevi note a seguito di un colloquio intercorso tra il sottoscritto e il Segretario Provinciale del Partito compagno Daniele Ianne. Come riportato nella mia bacheca personale di Facebook, il compagno Ianne ha chiesto la mia disponibilità a candidarmi nelle liste di Rivoluzione Civile, progetto politico ambizioso e che darà ampio respiro e rappresentanza istituzionale a milioni di donne e uomini in carne e ossa, facenti parti delle classi sociali più umili e che, attualmente, sono state derubricate dall’agenda politica dei governi Berlusconi prima, e Monti poi (quest’ultimo sostenuto da un ampia maggioranza formata da PD, UDC, FLI e PDL!!!) per l’elezioni politiche del prossimo febbraio, più specificatamente nella lista per la Puglia della Camera dei Deputati. Devo dire subito che ciò mi onora fortemente: lo considero un attestato di stima nei confronti di un lavoro politico, svolto ad un livello essenziale e “di base”, tra i lavoratori, il popolo, la gente… cosa che, ritengo, dovrebbe fare ogni iscritto ed ogni militante di ogni singola sezione che ambisce a dare voce a chi sostanzialmente è posto ai margini dall’attuale società e da un sistema capitalistico, sempre più straccione e sempre più disumano. Il progetto politico di Rivoluzione Civile ha ottenuto numerosissime e prestigiose adesioni: Gino Strada, Fiorella Mannoia, Franco Battiato, Margherita Hack, Vauro, Sandro Ruotolo, Ilaria Cucchi, Sabina Guzzanti e tanti, tantissimi altri! Devo ringraziarVi innanzitutto: sino a qualche mese fa dirsi “rivoluzionario” era sinonimo di “pericoloso terrorista” o, nel migliore dei casi, di “pazzia” ora, invece, possiamo parlare di una Rivoluzione, di una Rivoluzione Civile iniziata con 10 passi, 10 punti fondamentali che sottoscrivo del manifesto “Io ci sto!” che saranno il preludio di un programma ben più ampio, di una compagine politica che si candida a (ri)entrare in Parlamento e a vincere le prossime elezioni che ci attendono. Da notare, a tal proposito, che siamo stati e siamo una delle pochissime forze politiche ad avere le idee chiare da subito e condivisibili da tantissime donne e uomini di buona volontà (un pizzico di “messaggio evangelico” non guasta mai!) su cosa fare, ad avere punti fermi ed una candidatura autorevolissima per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, come quella del dott. Ingroia, magistrato in prima linea nella lotta alle illegalità ed alla corruzione. Detto questo, non mi dilungo oltre… anche perché siete e siamo impegnati nella stesura, appunto, delle liste per la Camera ed il Senato, che avranno di sicuro nella loro testa di lista personaggi della società, del mondo del lavoro e dell’associazionismo e della buona politica forti ed autorevoli. A tal proposito, chiedo solo una cosa: ricopro già un ruolo, peraltro scomodo e che svolgo in maniera totalmente gratuita, di Amministratore della mia Città, che ho sempre nel cuore, nella mente e nel sangue e i cui interessi generali cerco sempre di difendere e tutelare da soprusi, prepotenze ed ingiustizie diffuse. Ripeto, onorato che il PdCI salentino abbia pensato ad una mia candidatura alla Camera dei Deputati, ma ritengo che il mio compito essenziale sia, innanzitutto, far comprendere la vera novità politica della Rivoluzione Civile che ci apprestiamo a fare ed a vincere. Per far questo, credo, paradossalmente che la vera rivoluzione parta da ognuno di noi: non mi interessa “litigare” per “avere un posto al sole” come titolano tutti i giornali in questo periodo: il mio contributo in termini di valori, idee e consenso posso benissimo portarlo anche se assegnato alle ultime postazioni utili delle liste di Rivoluzione Civile. Pertanto, Vi chiedo di darmi l’ultimo posto all’interno della lista di Rivoluzione Civile per la Camera dei Deputati nella circoscrizione della Puglia. L’ultimo posto in lista, il posto degli ultimi: della gente, delle masse popolari, delle persone oneste che ogni giorno, in tutta umiltà e spassionata franchezza, cerco di servire nel migliore dei modi da Consigliere Comunale di uno dei Comuni più belli del Salento. Non è un “puro slancio ideale” il mio, Ve lo assicuro: è la consapevolezza che quello è il posto che spetta ad un militante e ad un rappresentante istituzionale della base, il cui compito è, prioritariamente, portare avanti le istanze della lista e del progetto politico in sé, prima ancora che di rivendicare qualcosa per sé. Un grande rivoluzionario del passato disse: “ognuno di noi, da solo, non vale a!”. Sarò, per questo, in prima linea, come sempre, in questa campagna elettorale ma lo farò, se Voi lo riterrete opportuno, dal posto, come detto prima, della mia gente… degli ultimi!!! Al lavoro ed alla lotta!!! Insieme vinciamo!!! Fiducioso di Vostro positivo riscontro, colgo l’occasione per porgerVi i miei più fraterni saluti. Angelo MINENNA

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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