Rendite catastali +20%. Il Codacons con i cittadini

Lecce. Il Coordinamento spiega gli effetti sulle tasche dei leccesi ed apre uno sportello di consulenza

LECCE – “Gli aumenti delle rendite catastali delle case sono illegittimi. Il Comune di Lecce lo sa bene ma preferisce fare orecchie da mercante facendo gravare sui cittadini anche le spese per i ricorsi”. Parola del Codacons di Lecce che per limitare al massimo i costi che i cittadini dovranno sostenere, ha attivato lo sportello “Difendiamo i nostri diritti” in cui esperti del settore saranno a disposizione per fornire informazioni. Lo sportello sarà attivo tutti i venerdì dalle ore 17:30 alle ore 19:30 presso la sede di via Braccio Martello n.2. L’aumento del 20% delle rendite catastali delle abitazioni, spiega il Codacons, è illegittimo sotto diversi aspetti e l’unica possibilità di opporsi è il ricorso alla Commissione Tributaria provinciale, con conseguenti ed ulteriori costi, tra bolli dello Stato, spese legali ed altro ancora. “Tale aumento non è senza effetto – dice l’avvocata Luisa Carpentieri, responsabile della sede leccese del Codacons -: comporta un aumento, in termini reali, dell’Imu, un aumento in termini reali della Tassa di registro nelle compravendite di immobili, il potenziale aumento della tassazione per i servizi collegati alla casa, l’aumento delle imposte dirette ed indirette collegate alla casa come l’Irpef. Insomma una vera nuova pesante batosta che colpisce i cittadini di Lecce”.

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