Scioperi a raffica. Oggi tocca all’Alcar

Lecce. I 200 dipendenti dell’azienda dell'indotto Fiat Industrial incroceranno le braccia per quattro ore

LECCE – Non si frena l’ondata di scioperi e manifestazioni che ha travolto il Salento. E dopo il sit in e lo sciopero di otto ore che ieri hanno visti protagonisti i 142 operai della Rossi Spa, azienda che si occupa di riduttori di velocità per le produzioni industriali ed eoliche, costretti in cassa integrazione a rotazione, oggi è la volta dei dipendenti dell'Alcar di Lecce, azienda dell'indotto Fiat Industrial. Sono circa 200 ed hanno proclamato, insieme a Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, quattro ore di sciopero a causa dei preoccupanti ritardi nella corresponsione degli stipendi da parte dell'azienda. Sono previsti anche dei presidi dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento (situato nella zona industriale di Lecce), dalle ore 11.30 alle ore 14.30. I lavoratori dell'Alcar hanno incrociato le braccia per due ore già nella giornata di ieri, e, se neanche oggi dovessero ottenere risposte certe da parte dell'azienda, protrarranno lo sciopero anche domani, per la durata di otto ore.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment