Rampino: ‘Grande Salento con Lecce capoluogo’

Lecce. Il consigliere del Pd spinge per la costituzione della maxi Provincia “messapica” guidata dal capoluogo salentino

LECCE – Dimenticata ed accantonata nel recente passato, l’dea del Grande Salento torna improvvisamente alla ribalta grazie alla necessità del Paese di tirare la cinghia e tagliare, laddove si può. Per esempio nell’eccessivo numero di Province che quindi, con la legge del Governo denominata spending review, risulta drasticamente ridotto. In questo dibattito sul riordino delle Province, il consigliere provinciale del Pd Alfonso Rampino ripesca il Grande Salento, assicurando l’impegno del suo partito per la costituzione della maxi Provincia e sollecitando un confronto di lungo respiro “rispetto – dice – ad un centrodestra provinciale che in questa vicenda sta dimostrando inerzia e scarsa capacità di progettare il futuro del proprio territorio”. “L’incontro a Brindisi di lunedì scorso, convocato dal sindaco Mimmo Consales, che ha coinvolto ben 17 dei 20 Comuni della provincia messapica – ha spiegato Rampino -, ha ridato fiato all’idea del ‘Grande Salento’. Un documento di intenti sottoscritto all’unanimità, con esclusione di Fasano e Cisternino, ha espresso chiaramente la volontà di questi Comuni di rientrare nel più ampio ed ambizioso progetto della grande provincia salentina. Il territorio messapico rompe gli indugi e s’incammina così verso Lecce, ponendosi l’obiettivo di contribuire attivamente al governo di questa delicata fase di razionalizzazione del sistema degli Enti locali”. Secondo il consigliere del Pd la possibilità di realizzare concretamente l’idea del “Grande Salento”, promossa nel tempo da tutti i presidenti della Provincia di Lecce che si sono succeduti, sarebbe un’occasione da non lasciarsi sfuggire. La creazione del nuovo Ente porterebbe ad avere un territorio in grado di competere alla pari, per numero di abitanti e per estensione, con l’area metropolitana di Bari, potendo contare su una dotazione infrastrutturale di tutto rispetto, costituita da quattro porti, tre aeroporti, un polo tecnologico e di alta formazione, la Cittadella della Ricerca, l’Università del Salento, tre poli museali. “Non lasciamo – conclude Rampino – che il destino delle nostre comunità sia deciso da logiche ragionieristiche, contribuiamo con passione al ridisegno istituzionale del nostro territorio”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment