Julia, in punta di piedi verso un sogno

LA STORIA DELLA DOMENICA. Casarano. E’ stata selezionata per entrare nella compagnia under 18 di Raffaele Paganini. Julia Alfieri, dieci anni, ballerina, vive questo momento con emozione, ma senza correre troppo

CASARANO – Dieci anni, due occhioni sorridenti e dei folti capelli ricci sulle spalle. Julia Alfieri, V elementare al Terzo polo di Casarano, un fisico snello ed aggraziato, ha una passione che non si può frenare: quella per la danza. Quando balla si sente una farfalla, e non può rinunciare a quella sensazione di libertà. Le piace ogni genere, infatti il suo repertorio spazia dal modern jazz all’hip hop alla pizzica. Ma la sua vita è il genere classico. Quando esegue una variazione classica si sente pienamente se stessa. E’ allora che la sua timidezza svanisce come per magia e, se fino ad un attimo prima aveva pianto per scaricare la tensione, dimentica ogni ansia ed esprime ciò che ha dentro.

Julia Alfieri

Julia durante un'esibizione Durante uno stage estivo a Taranto, al quale erano presenti maestri di fama nazionale e internazionale da Celentano a Parrilla (direttrice dell'Accademia di danza di Roma) a Vladimir Derevianco, Julia è stata selezionata per far parte di una compagnia di danza under 18 diretta dal maestro Raffaele Paganini. E’ stata un’emozione mai provata prima. Così ora la giovane ballerina dovrà andare a Taranto per un fine settimana al mese per le prove. “Poi si vedrà”, dice, con un pizzico di scaramanzia. Papà Luca, mamma Giovanna e la sorellina Elisa non stanno nella pelle per lei. La incoraggiano e la sostengono anche se mamma le ricorda che viene prima la scuola…

Julia Elisa Alfieri

Julia e la sorellina Elisa Julia, come hai saputo che eri stata selezionata per entrare nella compagnia di Paganini e come hai preso la notizia? “La notizia mi è stata data dalla mia maestra Rosita Corsano, ho provato una forte emozione e tantissima felicità. Fortunatamente non mi devo trasferire lontano da casa: devo solo andare un fine settimana al mese a Taranto per le prove e poi si vedrà… non è ancora tutto deciso”. Com’è nata la tua passione? “E’ nata dopo alcuni anni che frequentavo la scuola di danza ‘Scarpette Rosa’; ho iniziato a soli tre anni, per gioco, ma pi è diventata una cosa seria”. Qual è il tuo sogno più grande legato dalla danza? “Mi piacerebbe andare a studiare alla Royal Ballet School a Londra; vorrei tanto diventare una brava ballerina e mi piacerebbe ballare con Gabriele Corrado, l’attuale primo ballerino del teatro ‘La Scala’ di Milano perché anche lui è stato allievo della mia insegnate”. Qual è il tuo ricordo più bello? “L'ultimo saggio fatto a giugno scorso, ‘La bella Addormentata’, dove io rappresentavo la principessa Aurora ed ho eseguito una variazione, cioè un piccolo assolo”. Come immagini i prossimi anni? “Continuerò a ballare ma non so come andrà. So già da adesso che il mio percorso sarà duro e pieno di ostacoli, ma ce la metterò tutta”. Ecco un messaggio per Julia da parte dei suoi compagni di classe: “Cara Julia, siamo meravigliati e stupiti da questo tuo primo traguardo perché ti consideriamo molto piccola. Certo non abbiamo dubbi sul tuo talento, sulla tua forte passione e siamo sicuri che questo incontro significativo con il ballerino Raffaele Paganini sia il tuo trampolino di lancio nel mondo della danza. Sarai sicuramente emozionata, ma sappi che noi tutti ti siamo molto vicini, anche se a volta possiamo sembrarti superficiali e distanti dal tuo sogno. Continua a mettercela tutta, a credere in te senza arrenderti mai davanti alle difficoltà perché solo superandole potrai raggiungere altri traguardi. Ti consigliamo però di vivere la danza come un gioco, come un divertimento, altrimenti potresti rischiare di essere sopraffatta dalla tua ansia di prestazione. Vedrai che a piccoli passi ti avvicinerai sempre di più al punto di arrivo desiderato. Ricordati, però, se toccherai la vetta del successo di tutti coloro che ti hanno sostenuta, in primis dei tuoi genitori e Elisa, dei tuoi parenti più cari e della caotica, ma fantastica quinta A”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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