‘Nostra’, otto stretti europei in rete

Lecce. Oggi a Palazzo dei Celestini il primo incontro territoriale per concertare strategie ed azioni comuni

LECCE – Turismo, rispetto delle biodiversità, condivisione di progetti. Otto stretti europei in “rete” per uno sviluppo condiviso ed ecocompatibile. Da Francia e Gran Bretagna, dove si trova lo stretto di Dover, fino al Salento con il suo canale di Otranto e alla Sicilia, con gli stretti di Messina e di Sicilia, passando per Finlandia e Svezia, dove c’è lo stretto di Kvarken, e la Corsica con lo Stretto di Bonifacio: sono questi alcuni territori europei che hanno come comune denominatore lo sbocco sul mare e che la Provincia di Lecce ha contribuito a mettere insieme nella “Rete degli Stretti europei”, con l’obiettivo di promuoverne lo sviluppo economico senza mettere in pericolo ambiente e biodiversità. Il progetto, che si chiama “Nostra – Network of Straits”, è nato dalla firma di un protocollo d’intesa siglato dalla Provincia di Lecce nel novembre 2010 ed è proseguito nell’aprile scorso quando l’Ente di Palazzo dei Celestini ha partecipato a Calais, in Francia, al secondo “Steering Commettee” del progetto e a una tavola rotonda dal titolo “Una governance degli stretti compatibile con il rispetto della biodiversità e dell’eredità naturale”. Negli stessi giorni la Provincia di Lecce ha sottoscritto il “Partnership Agreement” con il capofila Pas-de-Calais County Council (Francia). L’iniziativa entra ora in una nuova ed importante fase di attuazione. Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha promosso e convocato un primo incontro territoriale per concertare strategie ed azioni comuni. Così per le ore 10 di oggi, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, Gabellone riunirà tutti coloro che potranno dare il loro apporto alla realizzazione del progetto. Interverranno gli assessori della giunta di Palazzo dei Celestini, primo fra tutti l’assessore al Turismo e Marketing territoriale Francesco Pacella, che ha seguito e sostenuto l’iniziativa sin dal suo embrione, e i capigruppo consiliari. Sono stati invitati, per la Regione Puglia, la vice presidente Loredana Capone e gli assessori Guglielmo Minervini (Infrastrutture strategiche e mobilità), Lorenzo Nicastro (Qualità dell’ambiente) e Silvia Godelli (Mediterraneo, Cultura, Turismo). Invitati a partecipare, inoltre, rappresentanti della Prefettura di Lecce (area V- Protezione civile, difesa e coordinamento del soccorso pubblico), dell’Università del Salento, delle Autorità Portuali di Brindisi e di Bari, della Capitaneria di Porto di Gallipoli, del Comune di Otranto, del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca – Bosco di Tricase”, della Riserva Naturale dello Stato “Le Cesine”, dei Servizi Politiche Comunitarie, Pianificazione Territoriale, Ambiente e Trasporti della Provincia di Lecce. Al progetto “Nostra” partecipano i seguenti partners: Stretto di Dover: Pas-de-Calais County Council (Francia), capofila del Progetto, Kent County Council (RegnoUnito); Stretto di Messina: Provincia regionale di Messina (Italia), Amministrazione provinciale di Reggio Calabria (Italia); Stretto di Kvarken: (fra Finlandia e Svezia), Kvarken Council (Finlandia); Canale di Sicilia: Provincia regionale di Trapani (Italia); Canale di Otranto: Provincia di Lecce (Italia), Vlora Regional Council (Albania); Romania: Danube Delta National Institute for Research and Development (Romania); Golfo di Finlandia: Harju County Government (EE), Uusimaa Regional Council (Finlandia); Stretto di FehmarnBelt: Region Zealand (Dk), County of Ostholstein (De); Stretto di Bonifacio: Corsican Environment Office (O.E.C.) (Francia), Provincia di Sassari (Italia), National Park of Maddalena Arcipelago (Italia). I territori europei che si affacciano su questi stretti di mare hanno in comune numerosi problemi come trasporti, sicurezza marittima, sviluppo economico, tutti con un impatto notevole sul patrimonio naturale degli stretti stessi. I partner hanno, quindi, deciso di scambiarsi esperienze per poter essere in grado di attuare politiche più efficienti e rispettose dell’ambiente a livello di stretto. Un altro obiettivo del progetto è quello di portare un contributo al miglioramento delle politiche europee in materia di governance degli stretti. Il progetto “Nostra”, approvato nell’ambito del programma di cooperazione interregionale Interreg IV C, ha una copertura finanziaria per il 75% a carico della Commissione europea e per il restante 25% a totale carico del Fondo di rotazione nazionale. Il budget assegnato alla Provincia di Lecce è di 182mila euro.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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