Pass auto. Perrone: ‘Ne discuta il Consiglio’

Lecce. Il Codacons chiede i nomi dei 500 fortunati detentori del beneficio; Salvemini fa altrettanto e rinuncia al suo

LECCE – La questione è tornata alla ribalta negli ultimi giorni, dopo che il Codacons e poi il consigliere Carlo Salvemini hanno chiesto di conoscere i criteri dell’assegnazione. Ne sono seguite polemiche “politiche” e la richiesta del sindaco Paolo Perrone di discuterne in maniera formale al prossimo Consiglio comunale. Il Comune di Lecce distribuisce 500 pass auto gratuiti; significa che 500 tra funzionari e rappresentanti di istituzioni possono parcheggiare gratuitamente in tutte le zone della città e a tutte le ore del giorno, ovvero anche al di fuori dell’orario di lavoro, quindi delle mansioni per cui hanno ricevuto il pass. L’associazione dei consumatori nei giorni scorsi ha chiesto di conoscere chi, negli anni, ha usufruito di tali permessi e con quali criteri sono stati selezionati i 500 fortunati detentori del pass. “È diritto dei cittadini – ha dichiarato Luisa Carpentieri, della sede leccese del Codacons – conoscere come vengono spesi i soldi pubblici; è diritto dei cittadini conoscere chi ha benefici esterni alla funzione pubblica che svolge”. Alle richieste del Codacons si è aggiunta quella del consigliere comunale di “Lecce bene comune” Carlo Salvemini di conoscere i nomi dei 500 fortunati. Salvemini è in attesa della tanto agognata lista. Nel frattempo ha reso noto di aver rinunciato al pass, inviando, lo scorso 28 settembre, una lettera formale all’assessore alla Mobilità. “L'ho restituito – ha spiegato – perché, riflettendoci, lo considero un vantaggio ingiustificato: non mi sento diverso da tanti miei concittadini che sono costretti a pagare il ticket giornaliero per recarsi al lavoro o fare la spesa o andare dal medico. I contesti e le valutazioni cambiano: col tempo ho capito che nella vita, come in politica, agiamo e ci comportiamo per consuetudine, quasi fossimo prigionieri di un ‘dato di fatto’. Che a pensarci bene possono essere tranquillamente messi in discussione. E così è stato”. Nella stessa lettera, Salvemini ha chiesto di sapere chi invece detenesse il beneficio. Travolto dalla polemica, il sindaco Paolo Perrone ha chiesto di discutere la questione al prossimo Consiglio comunale. “Mi sembra la sede più idonea per affrontare l’argomento – ha spiegato -, tanto più che la delibera, la n. 178, con cui vennero stabiliti i criteri e il numero degli aventi diritto ai pass gratuiti per le auto, fu discussa proprio in aula consiliare il 30 dicembre del 2003. Sarà l’occasione per proporre e avanzare modifiche alla delibera 178, tenuto conto che i permessi per i parcheggi in città scadranno alla fine del corrente anno”. Articolo correlato: Scurdammoce 'o pass auto

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