Una casa in cambio del voto? Il caso in Procura

Lecce. Presentato stamattina un esposto firmato da Daniele Ianne (Comunisti italiani) e Roberta Forte (Rifondazione comunista)

LECCE – Sarà la Procura ad accertare se vi sia stato o meno “voto di scambio” in occasione delle ultime Amministrative leccesi. Perlomeno verificherà la fondatezza di quanto dichiarato dai due coniugi Monaco, Angela e Paolo: qualcuno, in campagna elettorale, avrebbe promesso loro un alloggio Iacp, la cifra di 120 euro più buoni benzina da 30 euro. Stamattina attorno alle ore 10.30 la Federazione della sinistra ha presentato un esposto in Procura nel quale chiede di verificare i fatti riferiti dalla coppia. L’esposto è firmato da Daniele Ianne, segretario provinciale dei Comunisti italiani, e da Roberta Forte, segretaria provinciale di Rifondazione comunista. “Tutto quanto dichiarato dai due coniugi, se corrispondente al vero – si legge nell’esposto – oltre a costituire un inaccettabile comportamento vessatorio e ricattatorio nei confronti di cittadini che si trovano in oggettive difficoltà, configurerebbe sul piano giuridico la violazione di norme di ordine pubblico e comporterebbe la consumazione di reati perseguibili d'ufficio dell'autorità giudiziaria che dovesse venirne a conoscenza”.

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