SS 16. Una petizione per salvare gli ulivi

Otranto. Appello alle forze politiche nazionali per bloccare l'espianto degli alberi che sorgono lungo il tracciato della strada

(ph: Comitato di tutela per Porto Miggiano) OTRANTO – Fermare l’espianto degli ulivi (8mila in tutto, ma quelli destinati all’espianto sono 6.500) presenti lungo il tracciato delle strada statale 16 Maglie-Otranto, da ampliare. Lo chiede la petizione sottoscrivibile on line con la quale si vuole bloccare il progetto di allargamento dell’arteria a quattro corsie. L’appello è rivolto al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento. Eccolo: Col presente appello petizione si vuole chiedere di fermare la folle e insavia costruzione della mega autostrada a 4 corsie che si vuole costruire nel cuore del basso Salento fra i comuni pugliesi di Maglie e Otranto. Oltre 8000 ulivi ed essenze di pregio da estirpare sono la misura arborea di un'ecatombe intollerabile che prevede un simile martirio di territorio e la dissipazione e scempio di preziosissime e innumerevoli testimonianze della civiltà greco-romana e cristiana e del lavoro millenario della nostra civiltà contadina. Le nostre firme chiedono l'intervento per salvare, ora, l'entroterra otrantino e quindi con una moratoria di tutti, tanti, i previsti progetti di iper-ampliamento autostradale, di strade esistenti e fermare la costruzione di altre strade fortemente impattanti e certamente ridondanti per l'intera Puglia salentina e salvare il suo unico e meraviglioso mosaico paesaggistico storico naturale impregnato di cultura e mitologia. Ed ecco il link dove si può sottoscrivere la petizione: http://www.avaaz.org/it/petition/Salviamo_Otranto_e_lentroterra_del_Salento_con_i_suoi_ulivi_millenari_oggi_a_rischio_dalla_follia_speculativa_dellasfa/?fqbyhdb&pv=1

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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