Lecce. La maggioranza regge alla “prova revisori”

Il consiglio comunale ha eletto il nuovo Collegio contabile. Confermati i revisori uscenti Fabrizio Natali e Antonio Marotta, sostenuti dalla maggioranza. Il terzo revisore, in quota Io Sud, è Paola Montinaro

La maggioranza regge la “prova” dei revisori dei conti. Piccole frecciate ma nessun ammutinamento durante la lunga discussione che ha preceduto la votazione giunta solo in tarda serata. Confermati i due candidati uscenti indicati dalla maggioranza, Fabrizio Natali e Antonio Marotta. Il terzo revisore, in quota Io Sud, è Paola Montinaro. Fuori Renzo Lazzari, sostenuto dall'opposizione. Tra i punti all'ordine del giorno più dibattuti, quello relativo alla variante urbanistica per la realizzazione di una struttura alberghiera tra le vie Rucco e Piccino (in località Recupero), da parte della società Aura. L'approvazione è stata rinviata per l’ennesima volta, perplessità e incertezze non sono state superate. In una nota scritta di sollecitazione inviata al Comune, il titolare della società, Giovanni Ronco, sottolinea che “l’unica pregiudiziale posta dal Consiglio comunale per la definitiva approvazione – relativa all’inserimento nel programma triennale delle opere pubbliche, del progetto di completamento della viabilità di accesso all’area sulla quale dovrebbe sorgere il complesso – è stata superata dal momento che la giunta ha approvato il programma triennale al cui interno è inserita la previsione della strada”, e pertanto intima di agire nelle sedi competenti per la tutela dei propri legittimi interessi. Tuttavia, il Consiglio ha deciso (con 21 voti favorevoli e 12 contrari) di rinviare nuovamente la discussione della variante alla prima seduta utile trascorsi i 60 giorni dall’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche, avvenuta il 28 dicembre scorso. Resta evidente la volontà del sindaco Paolo Perrone, d’intesa con Confindustria, di impedire la realizzazione di ulteriori nuove strutture alberghiere in città. Sono passate direttamente ai voti, invece, le approvazioni definitive di altre due varianti urbanistiche: la prima, relativa al “nuovo sistema area di collegamento tra le zone 167/A e 167/b – 2°lotto funzionale – secondo stralcio”; la seconda, relativa alla realizzazione dell'asse di penetrazione da viale Grassi a servizio delle zone commerciali. In apertura di seduta, l’opposizione di Centrosinistra ha incalzato il sindaco Paolo Perrone sull’Ufficio Tempi (approvato dalla Giunta nel 2005 ma mai realizzato) con una domanda d’attualità a firma del consigliere Angelamaria Spagnolo. “La Giunta, con delibera 166 del 2005 – ha ricordato – approvò la costituzione di un Ufficio Tempi con lo scopo di armonizzare alcuni aspetti dell’attività comunale e dotarsi di un piano territoriale degli orari della città per regolamentare in maniera flessibile gli orari pubblici e ottenere una migliore utilizzazione dei tempi dei cittadini. Tale decisione non si è mai concretizzata e alla fine è completamente scomparsa dall’agenda della nuova Giunta. Nel frattempo, la Regione ha fornito gli strumenti operativi concreti alle città capoluogo che, entro il prossimo 19 febbraio, dovranno presentare le domande di finanziamento”. Rispondendo al consigliere Spagnolo, il primo cittadino ha assicurato che il Comune non perderà i finanziamenti poiché tramite l'Ambito territoriale di cui è capofila sta predisponendo il piano di accesso ai finanziamenti che, ha precisato, ammontano a 60 mila euro e saranno divisi fra i 9 Comuni dell'Ambito. Lunga la discussione anche per le due domande di attualità presentate dai consiglieri Angelo Tondo (Io Sud) e Paola Povero (Pd) che hanno portato in aula la protesta degli autisti precari della Sgm. Tondo ha chiesto al sindaco “di conoscere quale sia la volontà dell’Amministrazione, socio di maggioranza della società mista, e come intenda attivarsi per garantire ai lavoratori precari della Sgm il mantenimento dei diritti sindacali sinora maturati e l’impiego occupazionale in ambito locale”. Il riferimento è al bando per la selezione degli autisti del filobus che, secondo l'esponente di Io Sud, “non tiene conto dell’esperienza già maturata del personale impiegato da Sgm a tempo determinato ma introduce nuovi requisiti non posseduti dai soggetti rientranti nella graduatoria in questione”. “La soluzione della formazione interna – sostiene e conclude Tondo – eviterebbe di penalizzare il personale in graduatoria, da tempo in attesa di una stabilizzazione lavorativa”. Di tutta risposta, il sindaco Perrone ha ricordato che il Comune ha espresso la sua contrarietà in merito alla strutturazione del bando, ma in merito non ha poteri decisionali. “I vertici della Sgm – ha riferito – hanno espresso l'esigenza di reperire sul mercato persone idonee alla guida del filobus fin da subito, riservandosi di attivare la formazione necessaria per il reclutamento dei lavoratori all'interno dell'azienda per coprire i posti residui”. Sempre il consigliere Angelo Tondo ha presentato una domanda d'attualità sul “decreto Omnibus” che ha dimezzato i contributi statali per gli interventi nelle Zone franche urbane. “Incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali per l'inizio delle nuove attività economiche delle piccole e micro-imprese nelle ZFU, sono state trasformate in semplici contributi”, ha sottolineato l'esponente di Io Sud che ha chiesto al sindaco di intervenire nei confronti del Governo e dei parlamentari salentini. Mentre il consigliere Massimo Lanzilao ha presentato un question time sul versamento di liquami nelle acque di San Cataldo. La provenienza è ancora da accertare: i liquami potrebbe essere dovuti al depuratore Ciccioprete o a scarichi di privati. Un altro question time del presidente del Consiglio comunale Eugenio Pisanò, ha aperto il dibattito sulla necessità di programmare incontri con le associazioni sportive fruitrici degli impianti comunali e delle palestre scolastiche. Rinviati gli altri punti all'ordine del giorno, visto che la seduta si è conclusa in tarda serata. Il Consiglio era stato chiamato a ratificare anche l’Accordo di programma per la riqualificazione del quartiere Rudiae-San Pio e del Ferrovia-via dei Ferrari, come pure a discutere la composizione, l’istituzione e il funzionamento della Commissione locale per il paesaggio, prevista dalla legge regionale 20 del 2007, fondamentale per il rilascio delle autorizzazioni edilizie. All’ordine del giorno figuravano in tutto ben 52 tra mozioni, ordini del giorno e interpellanze: molti hanno portato argomenti decisamente superati, risalendo addirittura a due anni fa. Alcuni documenti risalgono, infatti, al 2008; 34 sono datati 2009 e soltanto due sono stati presentati quest’anno.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati