‘Miglior regia’. Astragali trionfa in Iraq

Erbil. Premio, giudizio entusiasmante e standing ovation per la compagnia leccese all’Hawler International Theatre Festival

ERBIL – Premio per la miglior regia ed emozionante standing ovation di oltre dieci minuti. Astràgali Teatro con lo spettacolo “Persae” trionfa nel corso della seconda edizione dell’Hawler International Theatre Festival (dal 18 al 24 settembre) di Erbil, in Iraq, e lascia una traccia che già dai prossimi mesi potrebbe avere un importante seguito, con il ritorno della compagnia a Bagdad, invitata dal Teatro nazionale, e in Iran.

Persae Astragali Erbil

Entusiasmante il giudizio della regia, presieduta da Ann Mary Engel (direttora dell’International Theatre Institute di Svezia) e da registi e studiosi provenienti da Marocco, Iran e Kurdistan. Engels ha parlato di “straordinaria energia espressa dallo spettacolo e sapienza nel mescolare lingue diverse, attraverso un lavoro sonoro notevole arricchito dalla presenza di canti struggenti e dalla forte carica emotiva”, mentre Heewa Suaad Younis (Festival leader) ha definito il lavoro di Astràgali “uno dei più significativi del Festival per il forte impatto visivo, per il lavoro altamente professionale e per il modo in cui ha agito lo spazio della Cittadella”.

Persae Astragali Erbil 2

D’altra parte, l’allestimento particolare per Erbil, curato da Fabio Tolledi, sottolineava alcuni passaggi dello spettacolo, amplificandone il forte impatto visivo e la riflessione sulla guerra e sul dolore dei vinti. Strutturato per quadri, “Persae”, che, insieme agli attori e alle attrici di Astràgali Teatro in scena ospitava l’attrice curdo-irachena Delvin Muhssin, si è sviluppato in diversi luoghi della Cittadella, fondata ottomila anni fa e dominante la città con i suoi 26 metri d’altezza. Un percorso di archi, colonne, scale, resti di vecchi forni, ruderi di abitazioni nobiliari e pietre millenarie è diventato il palcoscenico naturale dello spettacolo, mentre l’atrio a pianta quadrangolare dal bellissimo pozzo ha ospitato la parte conclusiva dello spettacolo, là dove l’essenzialità delle parole dette (in curdo, inglese, italiano, cipriota, arabo, francese) ha moltiplicato e amplificato il senso delle immagini, facendole vibrare.

Persae Astragali Erbil 3

Svoltosi dal 18 al 24 settembre, l’Hawler International Theatre Festival di Erbil, nel Kurdistan iracheno, è il primo Festival internazionale del Kurdistan. Organizzato dal Ministero della Cultura e Gioventù e della Rete per lo sviluppo culturale in Iraq (fondata nel 2006 da attivisti indipendenti in collaborazione con Università tedesche e irachene) ha ospitato numerose compagnie internazionali provenienti da Italia, Iraq, Egitto, Germania, Iran, Spagna, Turchia, Pakistan, Uganda. Tra gli obiettivi del Festival, la volontà di favorire l’incontro concreto tra artisti e persone di teatro per una rete internazionale tra l’Iraq e gli altri paesi, dopo gli anni di isolamento sociale ed economico e dopo le violenze e le devastazioni generate da decenni di conflitto che spingono oggi il paese ad assegnare alla cultura e al teatro un ruolo preminente nella ricostruzione. Insieme a “Persae”, spettacolo in concorso, Astràgali ha poi presentato, unica compagnia ad essere ospite con un secondo lavoro, “Divenire animale”, sul palcoscenico del Teatro Municipale di Suleymanyah. “Per me e per Astràgali questo riconoscimento è molto importante perché corona oltre dieci anni di lavoro e di ricerca nel Mediterraneo e nei luoghi del conflitto – ha affermato Tolledi alla consegna del premio -. Essere presenti in questo Festival e in questa terra con ‘Persae’, spettacolo che parla di privazioni, di migrazioni forzate, di violenza e nonostante tutto persegue una delicatezza e una bellezza possibili, è stato quanto mai significativo ed è stato un onore”.

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