‘Il venditore di medicine’. Santamaria alla Santa Maria

Bari. Alcune riprese del film di Morabito si gireranno oggi presso la clinica barese

BARI – Ciak, si gira. In clinica. Per una giornata – dalle ore 9 fino a fine giornata – l’ospedale privato accreditato “Santa Maria” si trasformerà nel set di un film. Nella struttura sanitaria barese infatti verranno girate diverse sequenze del nuovo film di Antonio MorabitoIl venditore di medicine“, con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari e Marco Travaglio. L'attore protagonista Claudio Santamaria ha diverse scene all'interno della Clinica barese, selezionata dal location manager per la qualità della struttura architettonica e la sua pertinenza rispetto alle esigenze delle riprese. Peraltro proprio nelle scorse ore, l'ospedale ha inaugurato con una breve cerimonia religiosa il nuovo atrio di ingresso, appena in tempo per consentire alla troupe di Morabito di girare. “Il venditore di medicine” è l’opera seconda del giovane regista Antonio Morabito. Il progetto è basato su accadimenti di scottante attualità. La sanità in Italia è un mercato attorno a cui girano grandi interessi economici. La sceneggiatura, scritta da Antonio Morabito, Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, parte da una ricerca sul campo che ha ispirato la creazione dei personaggi e gli snodi della storia; uno dei più amati attori italiani della sua generazione, Claudio Santamaria, ha confermato con entusiasmo ladisponibilità ad interpretare il protagonista, su cui poggia la drammaturgia dell’intero film. Le riprese si svolgeranno a Bari, per cinque settimane, con il sostegno dell’Apulia Film Commission. La pellicola è prodotta dalla Classic di Amedeo Pagani, società di produzione cinematografica che ha acquisito negli anni una dimensione internazionale, sua vocazione fin dall’inizio, diventando un referente a livello europeo per il cinema d’autore. Da un lato produce film di autori già affermati internazionalmente, con alcuni dei quali ha stretto sodalizi che durano ormai da tanti anni (Theo Angelopoulos, Marco Bechis, Daniel Burman, Wong Kar‐Wai, Liv Ullmann); dall’ altro lato è costantemente alla ricerca di nuovi talenti italiani da far esordire e accompagnare nella loro crescita. Gli esempi più recenti sono quelli di Luca Miniero, Paolo Genovese, Vincenzo Marra, Davide Barletti e Lorenzo Conte. Il progetto è una co‐produzione italo/svizzera (con la Peacock Film di Zurigo), in associazione con la Fondazione Eutheca e la Dinamo Film‐Produzioni Fuoriserie. Il film ha già ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura Svizzero e l’acquisizione dei diritti televisivi da parte della RSI, Televisione Svizzera in Lingua Italiana. Oltre ad usufruire del sostegno del Fondo Eurimages del Consiglio d’Europa, “Il venditore di medicine” è stato riconosciuto film di Interesse Culturale Nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema. // Scheda tecnica Regia: Antonio Morabito Soggetto: Antonio Morabito Sceneggiatura: Antonio Morabito, Michele Pellegrini , Amedeo Pagani Produzione: Amedeo Pagani / Classic Coproduzione: Elena Pedrazzoli / Peacock Film (CH) Contributo: MiBAC – Direzione Generale per il Cinema Supporto: Fondo EURIMAGES del Consiglio d’Europa Sostegno: Apulia Film Commission Associazione: Fondazione Eutheca – Dinamo Film – Produzioni Fuoriserie Organizzazione: Ivan D’Ambrosio Fotografia: Duccio Cimatti Scenografia: Isabella Angelini Costumi: Arianna Palmisano

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