Omicidio di piazza Palio. Killer in arresto, sbagliò obiettivo

Lecce. Ordinanza di custodia cautelare per Andrea Polimeno: uccise Valentino Spalluto, mentre montava il palco per il concerto della Pausini. Sbagliando persona

LECCE – E’ stato Andrea Polimeno, 23enne di Lecce, a sparare, in quel pomeriggio del 2 agosto. Ed è stato lui ad uccidere Valentino Spalluto, di Surbo, giovane come lui, anzi di più (aveva 20 anni appena), colpendolo al braccio ed alla testa, mentre stava montando il palco per il concerto di Laura Pausini che si sarebbe tenuto due giorni dopo in piazza Palio a Lecce. Ed alla luce delle indagini della Squadra Mobile leccese, durate 54 giorni, la tragedia diventa, se possibile, ancora più difficile da accettare: Polimeno ha ucciso la persone sbagliata. Spalluto è morto per errore, perché è stato scambiato per qualcun altro. Verosimilmente per un suo collega, un 27enne di Lecce, che ha dapprima cercato di negare ogni rapporto con il killer – e per questo è stato iscritto nel registro degli indagati per favoreggiamento – ma poi ha dovuto cedere alle domande degli inquirenti, divenute sempre più insistenti, così come le sue risposte sempre più lacunose. Polimeno è arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale firmata dal gip di Lecce Ines Casciaro su richiesta del sostituto procuratore Carmen Ruggiero. L'ordinanza gli è stata notificata nel penitenziario di Borgo San Nicola, dove si trova detenuto dal 5 agosto. E’ assistito dall’avvocato Giovan Battista Cervo. Nel pomeriggio del 2 agosto, furono diversi i colpi sparati in direzione di Spalluto; il casco protettivo che il giovane operaio indossava non riuscì ad evitare il peggio. Cadde a terra in una pozza di sangue e morì durante il trasporto i ospedale. Gli inquirenti si concentrarono subito su Polimeno, residente nella zona 167 di Lecce e sottoposto agli arresti domiciliari; quel giorno aveva abbandonato la propria abitazione per uscire in scooter. Ed infatti proprio il suo scooter blu fu visto sul luogo dell’agguato, in piazza Palio, dagli operai che lavoravano assieme a Spalluto e dai presenti.

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