Fitet: Barbieri alla guida della direzione regionale

Dopo quattro anni non facili e di intenso lavoro, Domenico Valente, presidente uscente, non ha ripresentato candidatura

Di Riccardo Longo E’ stato un quadriennio olimpico molto particolare quello che la Federazione Italiana Tennistavolo ha dovuto affrontare. Ci sono stati momenti di tensione, momenti di gloria, avvenimenti che hanno riempito d’orgoglio il mondo dello sport regionale, tutti riuniti in questo lasso di tempo mirabilmente monitorato dal presidente regionale Fitet uscente, Domenico Valente. Valente non ha presentato la sua candidatura, esponendo i motivi di questa scelta durante l’assemblea che si è tenuta allo Stadio della Vittoria nella giornata di sabato. Durante l’assemblea è intervenuto per un saluto anche il presidente regionale del Coni, Sannicandro. Per il nuovo quadriennio olimpico è stato eletto nel ruolo di presidente Giacomo Barbieri, di Casamassima, che ha potuto contare sul forte appoggio delle società salentine, brindisine e tarantine, grazie anche alla presenza in lista di Corrado Ficco del TT Salento (eletto in quota atleti), Giuseppe Grassi, del TT Taranto (eletto in quota tecnici), e Cosimo Montanaro, del comitato provinciale di Brindisi. Confermata anche la presenza di Elvira Gattulli, segretaria regionale Fitet, elogiata per il lavoro svolto proprio da Valente. Nulla da fare per l’altro candidato, Saverio Minervini, di Molfetta. La lista di quest’ultimo, composta da Maurizio Lamusta, Giuseppe Coletta e Vito Bianco, non ha ottenuto preferenze, dopo aver abbandonato l’aula in seguito ad alcuni disguidi prima e durante l’assemblea. Una breve cerimonia di apertura durante la quale sono stati premiati alcuni atleti che si sono distinti nel corso dell’ultimo quadriennio, come Viviana e Cristina Racanati (Campionati Assoluti di Riccione), Paolo Congedo, Vincenzo Vitti, Motolese Pietro e Grazia Turco (Campionati Paralimpici di Giaveno e Lignano) Salvatore Maggiore e Giuseppe Palma (Campionati Veterani di Ponte di Legno) e Paolo Incardona. “Ho preferito non dire tutto ciò che avevo da dire durante l’assemblea al fine di non creare maggiori confusioni – ha detto Domenico Valente -, ne esco moralmente distrutto dopo aver assistito a numerosi voltafaccia”. Si avvia quindi il mandato di Giacomo Barbieri, che dovrà proseguire con il lavoro svolto dal direttivo uscente in collaborazione con i comitati provinciali.

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