Spaccio, ricettazione ed armi. Tre arresti

Taviano. I carabinieri di Casarano e di Melissano hanno serrato le manette ai polsi di tre giovani dopo un inseguimento per le vie del centro

TAVIANO – Spaccio di sostanze stupefacenti. E’ il reato del quale si sono resi responsabili i tre giovani arrestati la scorsa notte dai carabinieri di Casarano insieme con i colleghi di Melissano. Nei guai sono finiti Gianluca Mitrucci, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine; Marco Palma, 31 anni; e Sandro Mercurio, 43enne, già noto ai carabinieri. In particolare per quest’ultimo risponde anche di ricettazione e detenzione abusiva di arma e munizioni comuni da sparo.

Gianluca Mitrucci

Gianluca Mitrucci

Marco Palma

Marco Palma

Sandro Mercurio

Sandro Mercurio Erano circa le 2 della notte, quando l’autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile di Casarano si trovava a passare in servizio perlustrativo nel Comune di Taviano quasi vicino al centro del paese. Lì i militari hanno notato un giovane in piedi appoggiato sul finestrino di una autovettura, una Bmw poi risultata appartenuta a Mercurio. All’improvviso, notata la pattuglia dei Carabinieri, l’uomo in piedi è fuggito via e l’autovettura è partita a tutta velocità. A quel punto è iniziato un breve inseguimento per le vie di Taviano che dopo pochi minuti è terminato con i carabinieri che sono riusciti a fermare l’autovettura e ad impedire alle tre persone a bordo di fuggire. Dopo pochi attimi sul posto sono giunti anche i militari di Melissano per il supporto necessario. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti tre involucri di stupefacente nell’autovettura, 175 euro e, sul luogo del primo incontro, a terra, un quarto involucro simile ai tre già ritrovati in auto. Le successive perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire, a casa di Mitrucci, pochi grammi di hashish, mentre da Mercurio altri grammi di cocaina, due bilancini, una pistola funzionante e 15 colpi 9×21. I tre sono stati condotti in caserma e tratti in arresto; il pm di turno ne ha disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale di Lecce.

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