Porto Cesareo, strage: arrestato l'ex compagno della nipote

Porto Cesareo. Le indagini si sono strette dopo poche ore. Arrestato un conoscente

Gli investigatori avevano da subito ristretto il cerchio delle indagini nell'ambito familiare. La violenza con cui si era consumato il duplice omicidio aveva da subito fatto pensare a rancori esplosi in maniera improvvisa, disordinata e inesorabile. Lo hanno arrestato il giorno dopo, mentre nel pomeriggio, in macchina, si dirigeva verso una spiaggia vicina a POrto CEsareo. Il presunto assassino è Vincenzo Tarantino, 51enne originario di Manduria (Ta), residente a Porto Cesareo. L'indagine è stata condotta dal colonnello Saverio Lombardi, comandante del Reparto operativo, con il capitano Biagio Marro, a capo del Nucleo investigativo comandante della compagnia di Campi Salentina, e il maggiore Nicola Fasciano. Tarantino, tossicodipendente, ex fidanzato della nipote delle due vittime, si sarebbe introdotto, con premeditazione, nella casa dei coniugi Luigi Ferrari, 54 anni e Antonella Parente, di 55, per rubare quanto contenuto nella cassaforte: poche migliaia di euro. Il piano deve aver avuto un imprevisto: scoperto dalla coppia, e perso il controllo della situazione perché sotto effetto di cocaina, ha dato il via al massacro, con uno scalpello e un martello, poi usati per divellere la cassaforte. Fuggito rovinosamente giù per la scala, ha disseminato attorno alla scena del crimine tracce e impronte che l'hanno inchiodato. LEGGI ANCHE PORTO CESAREO, COPPIA UCCISA NEL SONNO

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