La notte bianca delle masserie

66 masserie pugliesi partecipano all’iniziativa, organizzando percorsi di degustazioni e programmi didattici ad hoc

“Con l’aiuto del cuore, il cielo sarà di tutti”. Si colora con le sfumature della solidarietà la seconda edizione di “Masserie sotto le stelle”, la singolare “notte bianca” nelle masserie didattiche pugliesi, organizzata dall’assessorato regionale alle Risorse agroalimentari in collaborazione con l’assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo. Un cuoricino segnalerà le masserie che proporranno percorsi enogastronomici e laboratori didattici accessibili. “Ci piace l’idea – ha spiegato l’assessore alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno – di una terra generosa e solidale, di una agricoltura che ancor di più svolge il suo ruolo pedagogico anche verso le associazioni di volontariato, le persone diversamente abili, gli anziani e i più piccini. Insomma, l’universo della solidarietà, l’agricoltura e il variegato mondo del turismo rurale in Puglia viaggiano accanto l’uno all’altro per la crescita del territorio. Attraverso lo straordinario lavoro svolto quotidianamente dalle masserie didattiche stiamo seminando per un nuovo approccio con le nostre stesse radici, la nostra identità, i sapori e i saperi che rendono unica la nostra regione”. Appuntamento a partire dalle ore 18.00 di oggi, nel week-end immediatamente a ridosso del solstizio d’estate, quale primo assaggio della stagione estiva pugliese. Quest’anno partecipano ben 66 masserie della Rete delle masserie didattiche di Puglia, istituite e riconosciute con legge regionale n.2 del 26 febbraio 2008, sparse su tutto il territorio regionale, dal Gargano al Salento. Sul sito www.masseriesottolestelle.it sono disponibili tutti i programmi delle masserie didattiche, con i recapiti per le prenotazioni e le informazioni sulle attività della serata. “Il cielo di Puglia – ha dichiarato l’assessora al Turismo Silvia Godelli – è una cornice fantastica per le nostre masserie, luoghi di storia e di cultura prima ancora che di produzioni agroalimentari. Le masserie didattiche vivranno anche quest'anno una gloria speciale: quella di una presentazione sotto il cielo stellato, quel cielo che si alterna con i suoi riflessi notturni all'abbagliante lucore diurno moltiplicato dalle pietre bianche che fanno brillare le nostre campagne attraverso le antiche architetture. Una notte davvero fascinosa, con degustazioni di prodotti sapientemente preparati all'insegna delle nostre grandi tradizioni, e tanta cultura, tanto coinvolgimento. È anche questa una parte, e davvero entusiasmante, di una offerta turistica molteplice e diversificata che di anno in anno attira sempre nuovi flussi di visitatori, alla ricerca e alla scoperta delle caratteristiche identitarie e delle eccellenze di una terra magnifica come la nostra”. L’iniziativa “Masserie sotto le stelle” propone un tuffo nella civiltà contadina, un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi di grandi e piccini, per imparare attraverso i laboratori didattici nei luoghi simbolo della tradizione contadina pugliese. Le masserie didattiche contribuiscono alla promozione dell’agroalimentare pugliese, dei prodotti tipici e della enogastronomia che rappresentano un valore aggiunto della offerta turistica pugliese. Musica e spettacolini dal vivo completano i programmi messi a punto dalle Masserie didattiche. L’evento coinvolge tutta la Puglia proponendo, attraverso il circuito delle Masserie Didattiche, nuovi percorsi di visita che coniugano la fruizione dell’entroterra rurale e delle località costiere e dei centri storici. Un piccolo logo con il lettino segnala le masserie dove è possibile anche pernottare. // Che cosa sono le Masserie didattiche Sono aziende agricole o agrituristiche, spesso ubicate nelle masserie, costruzioni tipiche dell’architettura rurale pugliese, alcune delle quali risalenti al 1700, altre ancora ville di campagna sorte a cavallo tra XIX e XX secolo, o aziende con annessi vigneti o uliveti. Sono tutte accomunate dalla presenza dell’imprenditore agricolo, figura chiave della storia economica e sociale della Puglia, custode oggi di un patrimonio di conoscenze e tradizioni agroalimentari, trasformatosi in una sorta di tutor nelle attività didattiche svolte all’interno delle Masserie didattiche e che svelano, ai più piccoli e non solo, tutti i passaggi della filiera produttiva: dal seme al pane, dall’ape al miele, dall’uovo alla gallina.

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