Il treno è in partenza, ruba soldi e bancomat al macchinista

Gagliano del Capo. I carabinieri hanno fermato Donatello Raona mentre si allontanava a passo svelto dalla stazione: aveva addosso 400 euro e tre tessere bancomat

GAGLIANO DEL CAPO – E’ stato arrestato per furto aggravato e da ieri si trova nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, Donatello Raona, 26 anni di Gagalino del Capo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. I carabinieri gli hanno stretto le manette ai polsi in seguito ad una segnalazione pervenuta al numero d’emergenza 112. Un uomo riferiva dell’anomalo comportamento di un giovane che dopo essere salito su un treno in partenza, era sceso a passo deciso pochi istanti prima che il convoglio si muovesse. I carabinieri si sono subito messi sulle tracce dell’uomo, incontrando sulla strada per la stazione, proprio Raona che si allontanava in tutta fretta. Conoscendolo già e supponendo dunque che potesse essere lui il giovane segnalato nella telefonata, l’hanno fermato trovandolo in possesso di 400 euro in contanti e di tre tessere bancomat, corredate del codice Pin, intestate ad un uomo del 1958. Ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare che il nome riportato sulle schede magnetiche era quello del macchinista della Fse che non si era ancora accorto del furto subito mentre stava controllando il locomotore prima della partenza. Vistosi scoperto, Raona ha accompagnato i carabinieri nel luogo in cui aveva nascosto il portafogli, con all’interno tutti i documenti della vittima. Recuperata e restituita tutta la refurtiva al legittimo proprietario, Raona è stato dichiarato in arresto per furto aggravato e, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il tribunale di Lecce, associato presso la Casa Circondariale di Lecce.

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