Geotec non paga. Minenna: ‘Ci pensi il Comune’

Ugento. Il consigliere del PdCi interpella gli assessori all’Ambiente e Bilancio: il Comune versi agli ex dipendenti Geotec le somme non corrisposte dall’azienda

UGENTO – Il Comune di Ugento versi ai lavoratori Geotec le somme non versate dall’azienda. E’ la richiesta di Angelo Minenna, consigliere del partito dei Comunisti italiani – federazione della sinistra contenuta nell’interpellanza rivolta all’assessora al Bilancio e programmazione Daniela Specolizzi e all’assessore all’Ambiente Antonio Ponzetta. Molti lavoratori attendono da mesi tfr, 13esima e 14esima mensilità, oltre alle somme relative agli assegni familiari, gli scatti di anzianità, i premi produzione. E, siccome dopo la soppressione dalle Ato, spetta ai Comuni la piena responsabilità in materia di appalti, sia il Comune a garantire ai lavoratori in difficoltà il rispetto dei loro diritti. Ecco l’interpellanza di Minenna: Partito dei Comunisti Italiani – Federazione della Sinistra Sezione di Ugento Il Consigliere Comunale Alla cortese attenzione dell’Assessore al Bilancio e Programmazione dott.essa Daniela SPECOLIZZI Alla cortese attenzione dell’Assessore all’Ambiente sign. Antonio PONZETTA. LL.SS. Oggetto: interpellanza urgente. Somme arretrate lavoratori ex Geotec. Richiesta di intervento sostitutivo ai sensi del DPR 207 del 2010, art. 4. Ugento, lì 18 giu. 12 Premesso che: – La ditta Geotec Ambiente Srl ha gestito il servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani sul nostro territorio dall’1 settembre 2011 al 9 marzo 2012. – Al momento in cui scrivo mi risulta che a circa 20 lavoratori, che svolgono un servizio essenziale per la nostra Città ed il suo territorio, risultino ancora non versati TFR, tredicesima rateo, quattordicesima rateo, ferie e permessi non goduti, premio di produzione aziendale non corrisposto pari a mesi sei, scatti di anzianità non versati. Inoltre, mi risultano non versati i dovuti assegni familiari a diversi dipendenti, molti dei quali stagionali, e la tredicesima mensilità non incamerata da 10 lavoratori a tempo indeterminato. – Ferme restando dovute le spettanze all’azienda suddetta, mi risultano essere “congelate” diverse somme nelle casse dell’Ente, che potrebbero essere tranquillamente sbloccate, almeno in parte, a vantaggio dei dipendenti e del personale tecnico amministrativo ex Geotec del cantiere di Ugento. – La situazione, per questi lavoratori e per le loro famiglie, inizia a diventare insostenibile, a fronte del lavoro svolto, anche per noi tutti e per l’igiene ed il decoro del nostro territorio, e di stipendi dovuti e mai arrivati. – La legge prevede in questi casi, e ciò viene esplicitato e chiarito meglio nella circolare n° 3/2012 del Ministero del Lavoro, l’intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza da parte da parte dell’appaltatore. – In materia di raccolta RSU, dopo la soppressione per legge degli ATO, risultano essere i Comuni pienamente titolari di ogni adempimento in materia di appalti, servizi e forniture del summenzionato settore. Per tutto quanto sopra premesso, SI INTERPELLANO gli Assessorati in indirizzo affinché pongano in essere ogni dovuto adempimento, secondo quanto previsto dal Regolamento di Attuazione del Codice degli appalti, DPR 207/2010, e il Comune di Ugento versi direttamente le dovute spettanze economiche, in termini di salario, stipendio e diritti acquisiti come da CCNL prescritto. Fiducioso di benevolo accoglimento, colgo l’occasione per porgere i miei migliori saluti. Angelo Minenna

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment