Pari opportunità sul lavoro. Ecco la Carta in dieci punti

Bari. Il documento che garantisce l’uguaglianza sul lavoro è stato sottoscritto stamattina a Bari da oltre 80 Enti

ore 13:00 BARI – Dieci punti per garantire il rispetto delle pari opportunità nel lavoro. Dieci impegni concreti per combattere pregiudizi e discriminazioni di ogni natura. Più di 80 enti, tra pubbliche amministrazioni ed aziende, hanno sottoscritto stamattina presso la sede del Consiglio regionale pugliese la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro. La sottoscrizione è avvenuta al termine dell’istituzione di un tavolo per la promozione della Carta. Ecco il testo del documento firmato stamattina: Valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro contribuisce al successo e alla competitività delle imprese, riflettendone la capacità di rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati. Adottando questa Carta le impresa intendono contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, – genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa – impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna. In virtù di questa Carta ci impegniamo a contribuire al raggiungimento degli obiettivi sopra condivisi attraverso alcune azioni concrete: – Definire e attuare politiche aziendali che, a partire dal vertice, coinvolgano tutti i livelli dell’organizzazione nel rispetto del principio della pari dignità e trattamento sul lavoro; – Individuare funzioni aziendali alle quali attribuire chiare responsabilità in materia di pari opportunità; – Superare gli stereotipi di genere, attraverso adeguate politiche aziendali, formazione e sensibilizzazione, anche promuovendo i percorsi di carriera – Integrare il principio di parità di trattamento nei processi che regolano tutte le fasi della vita professionale e della valorizzazione delle risorse umane, affinché le decisioni relative ad assunzione, formazione e sviluppo di carriera vengano prese unicamente in base alle competenze, all’esperienza, al potenziale professionale delle persone; – Sensibilizzare e formare adeguatamente tutti i livelli dell’organizzazione sul valore della diversità e sulle modalità di gestione delle stesse; – Monitorare periodicamente l’andamento delle pari opportunità e valutare l’impatto delle buone pratiche; – Individuare e fornire al personale strumenti interni a garanzia della effettiva tutela della parità di trattamento; – Individuare strumenti concreti per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro favorendo l’incontro tra domanda e offerta di flessibilità aziendale e delle persone, anche con adeguate politiche aziendali e contrattuali , in collaborazione con il territorio e la convenzione con i servizi pubblici e privati integrati; assicurando una formazione adeguata al rientro dei congedi parentali; – Comunicare al personale, con le modalità più opportune, l’impegno assunto a favore di una cultura aziendale della pari opportunità, informandolo sui progetti intrapresi in tali ambiti e sui risultati pratici conseguiti; – Promuovere la visibilità esterna dell’impegno aziendale, dando testimonianza delle politiche adottate e dei progressi ottenuti in un’ottica di comunità realmente solidale e responsabile. 18 giugno 2012 Pari opportunità. Un tavolo regionale per promuovere la ‘Carta’ BARI – Una coalizione di istituzioni, associazioni imprenditoriali e sindacati sarà da oggi impegnata a diffondere in Puglia una moderna e inclusiva cultura del lavoro, libera da ogni pregiudizio e preclusione e capace di valorizzare il talento in tutta la sua diversità. Sarà inaugurato oggi, infatti, presso la Sala del Consiglio regionale, il Tavolo Regionale per la promozione della Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro. Si tratta di un’iniziativa che rientra tra quelle previste dal Programma che il Fondo Sociale Europeo – asse pari opportunità e non discriminazione – ha previsto per promuovere nelle Regioni Obiettivo Convergenza la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro. Numerose le pubbliche amministrazioni e le imprese che, al termine della presentazione, sottoscriveranno la Carta per dare concreta attuazione nei confronti dei propri dipendenti alle politiche e pratiche di uguaglianza di trattamento, sviluppo e valorizzazione per tutti e per tutte. “La sottoscrizione da parte di oltre 80 soggetti pugliesi della Carta per le Pari Opportunità s’inserisce appieno nelle azioni di governo che la Giunta Regionale ha messo in campo per promuovere attivamente condizioni di pari opportunità e di integrazione sistematica della dimensione di genere – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola -. La Regione Puglia per prima si è dotata di una legge organica sulle politiche di genere, per offrire una base normativa certa per servizi e iniziative in grado di garantire condizioni effettive di pari opportunità e ridisegnare il profilo delle nostre città intorno al diritto alla vivibilità e alla qualità della vita delle donne e degli uomini”. “Tuttavia – ha proseguito Vendola – legiferare su questo tema non è sufficiente. È necessario impegnarsi, in un’ottica di comunità realmente solidale e responsabile, affinché le imprese, le Università, gli Enti locali, le Associazioni diano l’esempio e possano contribuire concretamente alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sui luoghi di lavoro”. L’adesione alla Carta da parte della Regione e la contestuale istituzione del Tavolo Regionale per la sua promozione sono un passo importante che arricchisce di un ulteriore tassello il percorso verso la parità avviato con la legge regionale 7 del 2007. “Questa Regione ha fatto della parità di genere e della non discriminazione un suo obiettivo prioritario – ha spiegato l’assessora regionale al Welfare Elena Gentile -. Sono tante le azioni messe in campo dal 2007, anno dell’approvazione della legge 7 ‘Norme per le Politiche di genere e i servizi di conciliazione vita-lavoro’ ad oggi che danno sostanza al tema della parità e rendono questo territorio attento alla piena inclusione di tutti i cittadini e le cittadine. La Carta, sostenuta in Puglia dalla Consigliera regionale di parità, rappresenta per noi uno strumento operativo, oltre che un quadro di riferimento a cui ispirarsi nell’azione politica e amministrativa, per rafforzare le reti sul territorio e dare continuità agli interventi in corso. La Puglia sta sperimentando azioni concrete di conciliazione vita-lavoro per sostenere la genitorialità e una distribuzione equa dei carichi di cura, nella convinzione che la parità ha bisogno di principi e di strumenti che le diano forza e sostanza”. Massimiliano Monnanni, direttore dell’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazione del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, ha spiegato come la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro sia stata individuata dall’UNAR come lo strumento più efficace per la valorizzazione delle risorse umane nelle imprese del Meridione e in tal senso siano state utilizzate per la sua diffusione le risorse messe a disposizione dai Fondi Strutturali Europei nelle Regioni Obiettivo Convergenza del Sud. “La Carta è divenuta parte integrante delle politiche per le pari opportunità e per il lavoro che il ministro Elsa Fornero ha illustrato in Parlamento il 23 gennaio scorso – ha sottolineato Alessandra Servidori, consigliera nazionale di Parità -. L'utilizzo efficace di tutte le risorse, europee e nazionali, diventa essenziale per attuare un strategia di contrasto alle discriminazioni e affermazioni dei diritti. L’Osservatorio sulla contrattazione decentrata, che valorizza la flessibilità concertata, rappresenta uno strumento fondamentale in questo ambito”. Secondo Ruggero Bodo, consigliere di Indirizzo di Fondazione Sodalitas, che gestisce la Segreteria Organizzativa della Carta e alla quale UNAR ha affidato l’implementazione del programma del Fondo Sociale, “promuovere la qualità dell'occupazione contribuisce al rilancio competitivo dell'economia meridionale e al suo posizionamento su produzioni e servizi a maggior valore aggiunto. Infatti una premessa necessaria è la piena valorizzazione di tutte le risorse umane, offrendo a ciascuno pari opportunità di realizzare pienamente il proprio potenziale”. Obiettivo del Tavolo regionale della Puglia sarà quello di sensibilizzare gli attori locali, in particolare del mondo produttivo, sul tema delle pari opportunità, di promuovere la sottoscrizione della Carta da parte di nuove aziende e di enti facilitando le pmi nella sua sottoscrizione e applicazione, e di individuare azioni concrete replicabili per il suo sviluppo attraverso attività di monitoraggio e di diffusione di pratiche esemplari. Il coordinamento e il presidio territoriale permanente del Tavolo regionale sarà affidato alla Consigliera regionale di Parità Serenella Molendini e alle sue colleghe provinciali, che ne cureranno lo sviluppo. Serenella Molendini, consigliera di parità effettiva della Regione Puglia ha sottolineato l’importanza della Carta come punto di partenza per un percorso autentico che porti a raggiungere le reali pari opportunità sui luoghi di lavoro: “Per noi inizia un percorso autentico – ha detto la consigliera – per superare le discriminazioni nei luoghi di lavoro, produrre un maggiore benessere attraverso politiche che puntino alla valorizzazione delle differenze. La Puglia ha dimostrato ancora una volta di essere aperta alle innovazioni e alla sperimentazione e soprattutto che tante aziende, pubbliche amministrazioni, sindacati e organizzazioni datoriali – in particolare Confindustria e Legacoop – hanno avuto fiducia nella nostra proposta. Un eccellente risultato che ci pone all'avanguardia tra le Regioni del Sud e non solo”. “L’adozione da parte di Confindustria Puglia della “Carta delle pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro” come partner sostenitore – ha detto Angelo Bozzetto, presidente di Confindustria Puglia – ci sta dando l'opportunità di diffondere nel mondo imprenditoriale la cultura della creazione di un valore condiviso, della competitività responsabile e sostenibile per migliorare la qualità dell'occupazione in un'ottica di sviluppo economico e coesione sociale. L’obiettivo deve essere quello di realizzare politiche attive per promuovere un mercato del lavoro inclusivo e nel contempo una qualità occupazionale per le fasce più deboli. Abbiamo accettato volentieri questa sfida”. Flora Colamussi, presidente C.P.O. Legacoop Puglia ha affermato: “Legacoop Puglia fa propria la Carta Pari Opportunità affinché vi sia la più ampia diffusione di principi di cambiamento nelle organizzazioni e nel tessuto socio–economico pugliese in favore del benessere e della promozione delle pari opportunità. A partire dalla peculiare organizzazione economica di impresa, Legacoop Puglia, da sempre ha assunto chiare posizioni politiche e culturali che evidenziano un ruolo mai stato neutro. Attraverso la Commissione Pari Opportunità e Politiche di Genere, favorisce la diffusione della Carta ad arricchimento dei principi che ispirano l’impresa cooperativa: non discriminazione e valorizzazione delle donne e degli uomini cooperatori, quale valore etico e fattore di successo imprenditoriale; mutualità tra lavoratrici e lavoratori, valore immateriale e strumento economico di coesione sociale”. Per dare visibilità al Tavolo della Puglia sul sito della Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul lavoro (www.cartapariopportunita.it) è stata creata un’apposita sezione dove sarà possibile reperire le informazioni relative alla sua composizione oltre che alle attività in corso. Inoltre, a sostegno del Tavolo, sarà a breve distribuita una “Bussola per le PMI” che aiuterà le imprese di minori dimensioni a orientarsi nelle problematiche delle pari opportunità fornendo loro esempi concreti di attuazione dei principi della Carta. // Il Tavolo Regionale della Puglia Soggetti promotori: Consigliera di Parità Regione Puglia – Coordinatrice, UCID Puglia, AIDDA Puglia, Consigliera di Parità Provincia Bari, Consigliera di Parità Provincia Foggia, Consigliera di Parità Provincia Lecce, Consigliera di Parità Provincia Taranto. Partner sostenitori: Regione Puglia – Assessorato al Welfare e Pari Opportunità, Confindustria Puglia, LegaCoop Puglia – Commissione Pari Opportunità, ANCL, CGIL Puglia, CISL Puglia, UIL Puglia. // Le Organizzazioni che aderiscono al Tavolo Aziende: Aeroporti di Puglia, Coordinamento Progetto Policoro Puglia – Lecce, GAL Serre Salentine, Equal Time onlus coop soc – Bitonto, Il Meridiano soc coop – Bari, Informa S.c.ar.l. –Bari, Leader soc. coop. cons. , Links Management and Technology, Nuovi Sentieri coop soc, Orientativamente, Sviluppo e Impresa Sas di Simona Nitti, Terme di Margherita di Savoia, Ariete cooperativa – Bari, Target Service cooperativa –Bari, Studio Progest – Bari, L’Obiettivo cooperativa sociale– Bari, Verde e dintorni – Cisternino , Il Girasole – Taranto, L’Adelfia – Alessano, Il Cammino – Triggiano, Alice – Triggiano, Agenzia Eliostours – Lecce, Aforisma srl – Lecce, Soateam spa – Lecce, Caradonna f.lli Autotrasporti srl – Zona ASI – Bitonto, Consorzio fra Cooperative sociali Elpendù – Bari, ESCOOP – European Social Cooperative, Zero e company srl – Terlizzi, SPEGEA s.c.a.r.l. Scuola di management – Bari, FAS spa – Corato, RAM elettronica srl – Andria, Sanguedolcesrl – Andria, CO.FIDI Puglia, Questa Città Società Cooperativa, Coop. Sociale DI. GI. ESSE. Service, OGECHI Cooperativa Sociale B onlus – Gioia del Colle, Cooperativa Maricoltura Mattinatese – Mattinata, Officine Cantelmo– Lecce, Confindustria Puglia, Legacoop Puglia, Ordine degli Avvocati di Bari, SpecialmangimiGaltieri spa – Modugno, Siciliani spa Palo del Colle, ForPuglia – Bari, Spazi Nuovi coop. Soc.– Bari, Eureka – Coop. Soc. Martina Franca, Associazione Ideando – Cisternino, Cooperativa Lecce Città Universitaria – Lecce, Cooperativa Trafilcoop – Lucera, Red Hot srl – Foggia, Progevasrl – Laterza, CIA’T Centro Indipendente di Animazione Economica Territoriale srl, Business Baby srl Foggia, Baby top snc – San Severo, Azienda agricola Ponziano Rosaria e soc.Agr.Bio 2P srl uni personale, Azienda agricola Bisceglia Antonella, Daniela Eronia – ditta individuale piccola Impresa, Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Barletta Andria Trani, Istituto Zooprofilattico sperimentale della Puglia e Basilicata, PROCMA s.r.l. – Modugno, Caffè del Conte – Cerignola. Pubbliche Amministrazioni: Regione Puglia, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università degli Studi del Salento, Università degli Studi di Foggia, Provincia Bari, Provincia BAT, Provincia Foggia, Provincia di Taranto, ASL Bari, ASL Lecce, ASL Taranto, ASL Foggia , Camera di Commercio Ind. Art. Agric. di Foggia, Istituto Zooprofilattico sperimentale della Puglia e Basilicata, Comune Bisceglie, Comune Casamassima, Comune Bitritto, Comune Turi, Comune Barletta, Comune di Rutigliano, Comune di Otranto, Comune di Palo del Colle, Comune di Bari, Comune di Modugno, Comune di Bitetto, Comune di Gioia del Colle. // A proposito della Carta Lanciata in Italia nel 2009 sulla scia del successo delle iniziative francese e tedesca, la Carta è una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità. La Carta fornisce un quadro di riferimento valoriale per guidare le imprese aderenti nella sua applicazione, contenendo non prescrizioni dettagliate ma pochi impegni programmatici basati su principi ed elementi chiave di efficaci programmi di cambiamento, sperimentati con successo dalle imprese impegnate da più tempo in materia. La Carta per le Pari Opportunità è promossa da Fondazione Sodalitas insieme con l’Ufficio Consigliere Nazionale di Parità e con le reti d’impresa orientate eticamente AIDAF – Associazione Italiana delle Imprese Familiari, AIDDA – Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda, Impronta Etica, UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti. Ad oggi aderiscono alla Carta quasi 500 imprese con oltre 680mila dipedenti e 150 pubbliche amministrazioni. Il sito di riferimento è www.cartapariopportunita.it.

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