Depuratore di Corsano: niente reflui in mare per l’estate

Corsano. Luigi Russo di Sos Costa Salento: “Per la soluzione definitiva del problema sarà avviata una sperimentazione delle Case della sussidiarietà”

CORSANO – Da oggi per tutta la stagione estiva, il depuratore consortile di Corsano-Alessano-Tiggiano non scaricherà i liquami “depurati” nel canale Torre Ricco, quindi, di fatto nelle acque del mare di Canal De Rio. E’ stato il sindaco di Corsano Biagio Cazzato ad assicurarlo, rispondendo positivamente ai numerosi appelli delle associazioni ambientaliste. I liquami, come negli anni scorsi, andranno ad innaffiare le assetate terre delle campagne corsanesi. Grande la soddisfazione dei volontari. “Il sindaco ha dimostrato di avere a cuore la questione della soluzione di questo problema annoso, e almeno per il periodo estivo potremo godere, noi e i turisti, della qualità di uno dei più belli mari d’Italia – dice Luigi Russo, presidente di SOS Costa Salento –. Tuttavia la battaglia continua, e questa volta non più con amministratori e volontari l’un contro l’altro armati, ma facendo squadra, perché il bene comune, in questo caso il ‘mare pulito’ che è parte dello stupendo ambiente salentino, occorre difenderlo e promuoverlo insieme, contro le voracità delle fantomatiche idee di sviluppo e di progresso che uccidono invece le uniche ricchezze che abbiamo”. Tamponata questa situazione temporanea, sindaco e volontari sono impegnati ora a trovare soluzioni definitive, e non legate ai cicli storici o ai finanziamenti estemporanei della Provincia o ai mutui e alla fiscalità. Ciò significa che sarà necessario avviare un dibattito congiunto sulle idee e sulle proposte, mettere in piedi un progetto compatibile con gli aspetti tecnici e con la vocazione del territorio, infine recarsi in Regione per ottenere il finanziamento per soluzioni meno invasive e più rispettose (condotta sotterranea, effettivo uso irriguo destagionalizzato, fitodepurazione, magari un mix tra queste soluzioni). “Nei prossimi mesi – aggiunge Russo – avvieremo su questo tema, in collaborazione con il CSV Salento e il Forum Terzo Settore Leccese, e ovviamente con le amministrazioni comunali di Corsano, Alessano, Tiggiano e le imprese, una sperimentazione del modello delle ‘case della sussidiarietà’, una forma innovativa di progettazione partecipata che favorisce la collaborazione fra tutti i soggetti interessati per creare insieme le idee che danno soluzioni ai problemi del territorio e della sua popolazione. Questo, in realtà, è il nuovo nome della politica. L'avvio di questa nuova formula sarà annunciata in occasione della prima assemblea territoriale del Forum provinciale del Terzo Settore che si terrà oggi a Tiggiano presso la sede del CSV Salento in Piazza Castello”.

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