Biennale del Salento, pronti al ‘black out’

Lecce. La manifestazione artistica sarà presentata oggi. L’esposizione partirà domani per chiudersi il 17 luglio. Tante novità in programma

LECCE – Le luci del Castello di Carlo V si spegneranno e si accenderanno i riflettori sulla performance che darà il via ufficiale alla seconda edizione della Biennale del Salento. Il “black out” è previsto per le ore 20.30 di domani. Giunta al suo secondo appuntamento, la Biennale è già stata inserita all'interno degli eventi in programmazione per la candidatura della Città a capitale della Cultura Europea e non solo. Dando uno sguardo all'elenco degli artisti, si avverte con immediatezza che la rassegna non appartiene più al solo territorio salentino, ma sta assumendo le caratteristiche tipiche di un importante evento internazionale. Le novità di questa edizione non risiedono solo nelle presenze artistiche, ma nel modo stesso in cui l'evento nel suo complesso è stato concepito. Parole d'ordine sono sorpresa, originalità, novità, dialogo culturale e artistico e ancora opere in movimento, arte totale, installazioni che si immergono nel buio delle sale per dar vita a mondi di luce/ombre dove le regole dello spazio, del tempo e delle dimensioni vengono favolosamente stravolte. La Biennale sarà presentata oggi alle ore 11, nella sala conferenze di Palazzo Adorno, ed è promossa dall’associazione culturale Tracce Arte Contemporanea, con il patrocinio della Provincia di Lecce. Alla presentazione interverranno la vice presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, il direttore del Museo provinciale “Castromediano” Antonio Cassiano e gli artisti partecipanti alla “Biennale” Ornella Durini, Fernando Perrone, Fulvia Perrone, Massimo Schito e Vittorio Tapparini. La “Biennale del Salento” sarà in esposizione nel Castello di Carlo V fino a martedì 17 luglio, ed è visitabile tutti i giorni (domenica inclusa) dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30. L’ingresso è libero. Ecco gli artisti in mostra: Alessandro Ardito, Mauro Arnesano, Daphne Cazalet, Giovanni Carpignano, Giò Cofano, Mario Cristofalo, Roberto Dell'Anna, John De Feu, Claudio Di Lorenzo, Elisabetta De Giorgi, Ornella Durini, Giuseppe Gramegna, Giovanni Gravante, Onelia Greco, Gianfranco Margiotta, Pietro Palmisano, Angelo Patera, Pablo Peron, Fernando Perrone, Fulvia Perrone, Adriano Radeglia, Salvatore Rizzello, Salvatore Rosato, Maurizio Sacquegno, Massimo Schito, Vittorio Tapparini, Tarshito, Vanda Valente, Mihaela Vasilescu, Giuseppe Zilli, e un protagonista storico dell' arte contemporanea del ‘900 di respiro internazionale Ugo Tapparini .

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