‘Sotto il Vesuvio’. Warhol e gli altri a Lecce

GUARDA IL VIDEO. Lecce. La Napoli dal 600 ad oggi. Tanti artisti a rappresentarla. Tra cui il genio della Pop Art, da oggi al San Francesco Della Scarpa

LECCE – E’ un omaggio a Napoli e alla napoletanità ed è fortemente voluto, promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce attraverso il museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, il Mibac (Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico, etnoantropologico) e il Polo Museale della Città di Napoli, nella persona del suo soprintendente Fabrizio Vona, in collaborazione con Dipartimento Educazione Castello di Rivoli-Museo d’Arte contemporanea, Fondazione Cassa di risparmio di Puglia e Soprintendenza Bsae della Puglia. Verrà inaugurata oggi alle 19, a San Francesco della Scarpa a Lecce, la mostra intitolata “Sotto il Vesuvio di Andy Warhol”. A tagliare il nastro dell’allestimento allo stesso tempo prezioso e originale saranno il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, l’assessora alla Cultura Simona Manca e il soprintendente al Polo museale di Napoli Fabrizio Vona. Curatori della mostra sono Fabrizio Vona, Maria Lucia Seracca Guerrieri e Antonio Cassiano, direttore del Museo Provinciale. Il catalogo è edito da Congedo.

Antonio Cassiano-Direttore museo S.Castromediano from Salento Quotidiano on Vimeo.

L’iniziativa fa parte del programma della manifestazione “Cortili aperti”, promossa da Comune di Lecce, Provincia di Lecce e associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Puglia. In esposizione, l’imponente opera di Warhol dedicata al Vesuvio, che dà il titolo alla mostra. Nel 1981 Andy Warhol realizza per Lucio Amelio l’opera “Fate Presto”, ispirata al disastroso terremoto del 23 novembre 1980, serigrafando una pagina del quotidiano napoletano “Il Mattino”. Il rapporto dell’artista americano con Napoli diventa fecondo e si concretizza con una serie di lavori approntati per la mostra “Vesuvius by Warhol”, presentata a Capodimonte, dove rimane come dono l’opera che sarà presente nella mostra leccese, “Vesuvius”. “La gentile concessione del Museo Nazionale di Capodimonte di mettere a disposizione del museo provinciale di Lecce il grande dipinto di Warhol ha fatto nascere l’idea di una piccola mostra che raccontasse frammenti di emozioni napoletane, tra passato e presente”, racconta la vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca; “così sotto il Vesuvio ecco la memoria di una Napoli barocca con le nature morte del Sei e Settecento; acquerelli, incisioni e vedute dell’Ottocento e poi il post-Warhol con Facce di Partenope di Vittorio Pescatori. Una sorta di viaggio, dunque, che ha come unico denominatore Napoli dal ‘600 ad oggi”. La mostra sarà visitabile fino al 27 agosto, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20; sono previste visite guidate e attività didattiche specifiche. Info: 0832 683503.

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