Taglio punto nascita. Fersino: ‘Mobilitazione unitaria’

Casarano. La leader dell’associazione Liberacittà invita tutti a protestare contro la decisione della Regione e valuta azioni legali

CASARANO – Francesca Fersino, leader del movimento Liberacittà ed una delle principali sostenitrici della battaglia contro la chiusura del punto nascita di Casarano, chiama tutte le forze politiche ed i cittadini ad una mobilitazione unitaria, senza colore, contro la decisione della Giunta regionale che ieri ha deliberato la chiusura del reparto di Ostetricia del “Ferrari”. “La storia si ripete – dice Fersino -, diversi anni fa con la sede della Asl, oggi con i punti nascita. Cambiano gli attori, ieri Fitto e oggi Vendola, ma la carenza di rappresentatività politica del nostro territorio continua a legittimare i potentati politici di turno a considerare Casarano un territorio subalterno da saccheggiare. Nonostante tutti i parametri tecnici fossero favorevoli a Casarano, la Giunta regionale con un colpo di mano, ha cancellato all'ultimo istante il nome di Casarano per sostituirlo, ieri con Maglie, oggi con Scorrano. Partendo dai 1.323 cittadini che qualche mese addietro hanno sottoscritto la petizione che andava a difesa del punto nascita dell’ospedale di Casarano, sollecitiamo tutti, compresi i Comuni limitrofi, a reagire insieme superando gli steccati e dando vita ad una vera e forte reazione popolare che ci porti ad essere ‘finalmente’ tutti uniti a difesa del nostro territorio”. Fersino invita le associazioni e le forze politiche a proporre qualsiasi forma di mobilitazione nel più breve tempo possibile “a partire – dice – dalle iniziative lanciate su facebook da Enzo Schiavano (chiedere l’amicizia a Vendola e ai suoi assessori e inondare le loro bacheche di messaggi di protesta) e da Emanuele Legittimo (ritrovarsi domenica mattina 10 giugno alle ore 9.30 presso l’ospedale di Casarano per un sit-in di protesta) alle quali la nostra associazione aderisce”. Nei prossimi giorni, dopo aver visionato tutta la documentazione in oggetto, l’associazione valuterà le eventuali azioni legali da intraprendere.

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