Serie web, videogame, teatro. Chiamatelo ALT QVM

LA STORIA DELLA DOMENICA. In rete la prima serie interattiva girata interamente con iphone4-s. E ad alto contenuto artistico salentino

E’ un misto tra una serie tv, ops serie web, ed un videogioco. Anzi, è pure un po’ teatro. Si chiama “ALT QVM” ed è una serie interattiva che si propone di sfruttare al massimo le potenzialità di internet, offrendo allo spettatore la possibilità di determinare alcuni accadimenti. Ed è, tra l’altro, ad alto contenuto salentino. Tra gli attori protagonisti c’è, infatti, Matteo Bolognese, 33 anni, originario di Borgagne e trasferitosi a Roma da circa otto anni per inseguire il sogno di fare l’attore (ma solo d’inverno, perché in estate non riesce a stare lontano da casa).

Matteo Bolognese

Matteo Bolognese Inoltre l’intera colonna sonora è curata dagli SteelA, band salentina con all’attivo due dischi e diverse collaborazioni importanti, tra cui quelle con Max Casacci e Samuel dei Subsonica, Raiz, Bunna e Mada degli Africa Unite. Chi guarda la serie, non la guarda e basta, ma partecipa all’evolversi della storia. Vi ricordate gli “speciali” di alcuni “Topolino” di tanti anni fa? Il sistema è pressappoco lo stesso. Fin dall'inizio lo spettatore viene messo di fronte ad una scelta: quale dei tre punti di vista ti piace di più? Quale storia ti sembra più accattivante? E già nella puntata numero 1 può scegliere quale dei tre filoni della storia continuare a seguire. Come in un videogioco. Ma su internet. Ed interamente girato con iphone4-s. Tutto comincia così: Dal secondo episodio in poi, in ogni puntata, il “fruitore-creatore” viene messo di fronte ad almeno un bivio per volta: in tal modo è lui a decidere il destino dei protagonisti, avendo in mano la possibilità di cambiare completamente il corso della storia e addirittura la natura dei personaggi. In una sola settimana dalla messa on line, la prima puntata della serie ha raccolto più di 7.000 visualizzazioni e i commenti degli utenti sono molto positivi. Ma non è tutto qui. Lo svolgimento della vicenda condurrà infatti, a lungo andare, ad un primo evento live, in cui lo spettatore si ritroverà faccia a faccia con i personaggi che fino a quel momento ha visto solo attraverso uno schermo, con la certezza che, se si è arrivati a quel punto, è stato anche per merito suo. Chi sarà impossibilitato a partecipare al live potrà comunque seguire l'evento in streaming da casa quando lo vorrà. Successivamente potrà inviare i suoi suggerimenti per la risoluzione finale della serie; le buone idee saranno messe in atto in occasione dell’ultimo evento live, in cui gli spettatori diventeranno veri e propri “attori” o in qualche modo personaggi della serie. Ed ecco che qui entra in gioco il teatro, ma è tutto – nemmeno a dirlo – in fieri ed i dettagli sono sconosciuti ai più. Chi crede di averci capito poco, non si allarmi. L’unica regola del “gioco”, che però non scherza affatto, è mettere in moto una dinamica anticonvenzionale che rompa con tutto ciò che finora è stato visto ed interpretato. La serie è pensata e scritta appositamente per il web: verrà interamente girata con l'iPhone 4S, uno strumento moderno, quotidiano, che fa della dinamicità e della velocità i propri punti cardine.

Il backstage di ALT QVM

Il backstage di ALT QVM Si parte così: un cadavere viene ritrovato in un parcheggio. Qual è il filo rosso che lega Connie, la figlia del morto, a Chiara, la ragazza che rinviene il corpo? E che cosa c'entra la banda degli Emuli, un gruppo che compie azioni dimostrative che da quando si imbatte nel morto ha la sensazione di essere continuamente sotto scacco? Chi è l'uomo che Connie incontra poco prima della morte del padre e che sembra sapere sempre qualcosa in più di quel che dice? Che cosa è successo nel 1991? Chi si sentisse incuriosito da queste domande e credesse di sapervi rispondere, si faccia avanti. Non resta che stare a guardare. Ma anche scegliere, ovviamente. // Tutti i nomi La serie prevede cinque episodi più un finale “live”. Nasce da un'idea Di Carlo Fineschi. Prodotto da Alt Qvm, L'albatro, Degrada e World Video Production. Scritto Da Camillo Ventola, Edoardo Ciufoletti, Andrea Iarlori e Carlo Fineschi. Cast artistico: Sara Allegrucci, Matteo Bolognese, Edoardo Ciufoletti, Carlo Fineschi, Andrea Iarlori, Ugo Maurino, Francesco Rossini, Andrea Standardi, Roberta Tenuti, Marco Venienti, Camillo Ventola. E con Giuseppe Calamunci Manitta, Francesco Casillo, Pino Di Persio, Cara Kavanaugh, Vito Mancusi, Romano Talevi, e la partecipazione straordinaria di Chiara Ricci e Alessio Di Clemente. Regia: Carlo Fineschi Montaggio: Paolo Rendina Format designer: Giacobbe Gamberini Trucco: Accademia professionale di trucco -Roma Engineered: Illusionetwork Editing music: Errico Carcagni Ruspa, Moreno Turi Music By Steela Ufficio Stampa: Ylenia Politano

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