Indignati Pd: ‘Rivoluzionare il partito’

Lecce. Domani il secondo incontro per tracciare la strada da seguire verso democrazia e partecipazione. Intervista a Gigi Pedone, uno dei promotori

LECCE – L’obiettivo si può riassumere in poche parole: rivoluzionare il partito. Se lo sono posti gli “indignati del Pd”. Indignati contro la politica decisa dall’alto, contro il mancato coinvolgimento dei cittadini. Indignati, anche nei confronti degli stessi leccesi, che non riuscirebbero, a loro dire, ad alzare la testa ed a partecipare, ma si lascerebbero sottomettere dal “potere aggregato”. Domani alle 17 si incontreranno presso la sede dell’Api nel secondo appuntamento ufficiale. Nella convinzione che il partito abbia bisogno di un rinnovamento radicale, e che sia necessario costruirlo, pian piano, senza imporlo da un momento all’altro. Gigi Pedone, uno dei promotori dell’“indignazione” già traccia le tappe di tale rivoluzione. “Si partirà ad ottobre – ci dice – con il congresso per la nomina del segretario comunale. Il nostro impegno è affinché sia un congresso ‘vero’, cioè in cui i presenti siano davvero tesserati al Pd, in cui esprimano davvero la propria preferenza tra i candidati, in cui siano parte attiva e non passiva della scelta del proprio rappresentante. Secondo appuntamento, le elezioni del 2013 per il rinnovo del Parlamento: il nostro invito è a candidare non i soliti volti ma persone nuove, scelte tra la gente, perché finalmente facciano presenti gli interessi di tutti e non di pochi”. Che cosa discuterete, dunque, all’incontro di domani? “Cercheremo di delineare un metodo di democrazia e di partecipazione. Il nuovo incontro sarà l'occasione per decidere i contenuti, le modalità e le forme dell’iniziativa”. Avete già in mente una proposta per il dopo-Marra? “Non facciamo nomi, ma proponiamo il criterio della democrazia nella selezione dei rappresentanti”. Come mai vi incontrate presso la sede di Api? Pensate ad u n avvicinamento al centro? “E’ solo una questione logistica; la sede di Api era la più comoda. Ma l’incontro non è per tesserati Pd; è aperto a tutti coloro che possano portare nuova linfa a questa politica”.

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