Errico-Di Mattina. Sinistra vs destra al ballottaggio

Gallipoli. Intervista ai due candidati al ballottaggio nella Città Bella. Polemiche delle ultime ore a parte

GALLIPOLI – Sinistra contro destra, nella più classica delle sfide, in riva allo Ionio. Dove la campagna elettorale, soprattutto nelle ultime ore, ha assunto toni tutt’altro che edificanti. Si contendono la fascia di sindaco Francesco Errico per il centrosinistra e Salvatore Di Mattina per il centrodestra. Ecco come ognuno di loro immagina la “sua” città. A Gallipoli una sfida classica: centrosinistra contro centrodestra. Si aspettava questo risultato? Errico: “Mi aspettavo di arrivare al ballottaggio ma non mi preoccupavo più di tanto di prevedere chi sarebbe stato il avversario. Mi sentivo molto sicuro dei miei mezzi e delle mie potenzialità anche perché ho molta fiducia nelle persone che fanno parte della mia squadra”. Di Mattina: “Sì. Certamente la prospettiva del ballottaggio tra me ed Errico era la più probabile alla vigilia. E’ una sfida tra centrodestra e centrosinistra, ma è anche il confronto tra due visioni personali e proposte programmatiche diverse. La nostra ha un presupposto fondamentale: la stabilità amministrativa”. Che cosa, a suo parere, i cittadini hanno voluto premiare? Errico: “Credo che abbiano voluto premiare il progetto chiaro e ‘terreno’ di città che ho proposto, in contrapposizione a progetti iperuranici e poi di fatto irrealizzabili. I cittadini hanno capito per ripartire bisogna partire dal piccolo e dal quotidiano per poi allargare lo sguardo. Inoltre, hanno avuto fiducia, anche loro come me, nei ‘miei’ candidati, che costituiscono il giusto di mix di esperienza e novità’. Di Mattina: “E’ stato un voto strano, che in parte riflette l’andamento nazionale di questo turno delle amministrative ed in parte è stato condizionato dal frazionamento del centrodestra gallipolino. Il Pdl ha sofferto ovunque, con la splendida eccezione di Lecce. Registriamo un raffreddamento generale del Paese verso le forze dell’ex governo per ragioni che possono essere le più varie e questo si è ripetuto parzialmente a Gallipoli, anche se il Pdl è il primo partito in città. Inoltre, il non essere riusciti a ricompattare tutto il fronte del centrodestra con un'unica candidatura a Sindaco è un fatto che si paga quasi sempre”. Con chi si apparenterà in vista della sfida decisiva? Errico: “Con tutte le persone che condividono il nostro progetto ed il nostro modo di fare onesto e trasparente. E con quelle persone che sentono ancora dentro, nonostante tutto, l’orgoglio gallipolino”. Di Mattina: “Sono valutazioni che stiamo facendo in queste ore. Se ci saranno le condizioni, al ballottaggio non saremo soli. Ma in ogni caso, vogliamo che sia una soluzione molto chiara e soprattutto utile alla città”. Perché i cittadini dovrebbero votare per lei? Errico: “Perché alle parole farò seguire i fatti e mi metterò subito al lavoro”. Di Mattina: “Pensiamo di aver presentato alla città un programma molto chiaro e di aver composto una coalizione formata da persone affidabili e capaci di governare. Come ho detto più volte, Gallipoli ha assoluto bisogno di continuità dal punto di vista politico e amministrativo e la prospettiva che diamo alla città va esattamente in questa direzione”. Quale sarà la sua prima azione da sindaco se dovesse essere eletto? Errico: “Come prima cosa guarderò al decoro ed all’ordine urbano, in vista dell’estate. La città si deve preparare all’invasione di turisti e deve essere in grado di accoglierli al meglio fornendo servizi che li lascino soddisfatti. Dopo l’estate penseremo al resto, con la precisazione che la questione più urgente è l’ordinaria amministrazione”. Di Mattina: “Abbiamo pronto un pacchetto di misure da adottare immediatamente, perché sono tutte correlate alle esigenze della imminente stagione estiva. Abbiamo il dovere di farci trovare pronti all’appuntamento con i turisti. Quindi, faremo un piano straordinario di pulizia della città e cercheremo di raccogliere i primi frutti del tavolo istituito alla Provincia sul problema dello scarico dei reflui in mare. Ma occorrerà anche prendere decisioni immediate che riguardano il traffico (e che consentano di decongestionare la viabilità) e che ci permettano di dotarci di nuove aree parcheggio”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!