L'isola che c'è. Via ai laboratori di Copertino e Porto Cesareo

Prevista per oggi l’inaugurazione del laboratorio per la produzione audiovisiva a Copertino; domenica parte il laboratorio per la programmazione di eventi

Dopo l'inaugurazione dei primi tre immobili di Carmiano, Leverano e Veglie aprono anche gli altri due Laboratori Urbani del progetto “L'isola che c'è“. Oggi alle ore 19,30 è prevista l'inaugurazione del Laboratorio Urbano di Copertino, ex scuola materna comunale che diventerà un laboratorio per la produzione e la post-produzione audiovisiva. Domenica alle ore 11,00 aprirà al pubblico il LUG di Torre Lapillo a Porto Cesareo, laboratorio destinato alla programmazione e promozione di eventi ed iniziative rivolte ai giovani del territorio. La gestione dei cinque Laboratori Urbani dell'Unione dei Comuni Union 3 è affidata ad una Ats di associazioni e imprese locali, con capofila la società di produzioni televisive e cinematografiche Videoprime snc. La nascita dei “laboratori urbani” è finanziata dalla Regione Puglia all’interno del programma Bollenti Spiriti. 151 immobili dismessi di proprietà dei Comuni pugliesi come scuole in disuso, siti industriali abbandonati, ex monasteri, mattatoi, mercati e caserme vengono recuperati per diventare nuovi spazi pubblici per i giovani. La gestione dei Laboratori Urbani viene affidata, attraverso bandi pubblici, ad imprese e associazioni. Ogni Laboratorio Urbano ha contenuti e caratteristiche proprie: spazi per l’arte e lo spettacolo; luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; servizi per il lavoro, la formazione e l’imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità. Insieme costituiscono una rete regionale di spazi al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate. // I numeri dei Laboratori Urbani Comuni pugliesi coinvolti nel progetto: 169 Immobili recuperati: 151 Metri quadri ristrutturati: oltre 100.000 Investimento complessivo: 54 milioni di euro

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