Lavoro nero all’asilo

Racale. La Guardia di finanza ha scoperto le irregolarità nel corso di una verifica fiscale nei confronti dell’attività

RACALE – Due degli educatori dell’asilo erano impiegati in nero. I finanzieri della compagnia di Gallipoli hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un asilo-ludoteca di Racale scoprendo irregolarità nel rapporto con i dipendenti. L’attività di verifica si è svolta attraverso l’ascolto/intervista dei lavoratori, comparato con la documentazione extra contabile (cartellini di presenza giornaliera) rinvenuta nell’ufficio amministrativo dell’azienda, al fine di appurare l’effettiva data di assunzione, le reali mansioni svolte nonché l’orario di lavoro giornaliero di ogni dipendente. Le violazioni constatate comportano per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione che può variare da 1.500 a 12mila euro, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro effettivo, più un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. In merito agli aspetti di carattere previdenziale ed assicurativo è stata inoltrata specifica segnalazione agli uffici competenti.

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