Centro storico di Lecce: seducente e abbandonato

Una breve passeggiata tra le vie del centro storico della città di Lecce può offrire, a leccesi e turisti, immagini poco edificanti.

Quali versi avrebbe dedicato oggi Vittorio Bodini al centro storico di Lecce? È lecito immaginare che il nostro imbarazzo nel passeggiare, tra uno scorcio e un piazzale, tra le viuzze e le corti, sarebbe stato anche il suo. Quello che in tanti sbandierano come l'orgoglio della storia e dell'architettura di questa città è, ad oggi, abbandonato ad un degrado lento e inesorabile.  Chi conosce Lecce, fuori dal comune raggio del pendolarismo, la conosce quasi esclusivamente per le bellezze barocche racchiuse tra le porte antiche. D'altronde, appena fuori dal quel perimetro, laddove il cemento si sostituisce alla bianca pietra, diciamolo, non si rimane certo impressionati da un'estetica invitante.   Gran parte della visibilità a livello nazionale, includendo i sempre più frequenti set cinematografici, parte proprio da lì: dal centro della città. Cosa questo significhi per l'economia locale è, ormai, cosa nota; eppure, sembra che a Palazzo Carafa non importi più di tanto. Le foto che alleghiamo, frutto di una breve camminata, sono solo un piccolo esempio nella vasta rassegna di brutture che attualmente inficiano la grazia del borgo antico. Il manto stradale dissestato, la scarsa illuminazione, i vespasiani improvvisati e la sporcizia diffusa sono denominatori comuni in intere zone, dove trascuratezza e sciatteria riescono a prevalere sull'arte e sulla storia.  Pare condividere lo stesso sgomento anche il consigliere comunale dell'UDC Wojtek Pankiewicz, il quale ieri, in un'interpellanza al sindaco Paolo Perrone, segnalava lo stato di abbandono di alcune strade come via Balmes o via degli Ammirati.  Il buon senso imporrebbe un cambio di rotta nella gestione della città vecchia anche in un momento di ristrettezze economiche come quello che stiamo attraversando. Non solo per i leccesi, per chi qui ci abita o ci lavora, ma anche perchè, al di là di qualsiasi profittevole intervento da misera logica pre-elettorale, Lecce e il suo centro storico sono stati e devono restare una degna vetrina per i visitatori che scelgono di trascorrervi le vacanze. La città dovrebbe conservare la sua reputazione e la sua immagine in Italia e all'estero per il bene di tutti. Bodini, molto probabilmente, oggi, a questa triste visione, avrebbe preferito una gita fuori porta. Speriamo che i turisti non facciano la stessa scelta.

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