‘L’aspra stagione’. Presentazione al Castromediano

Lecce. Per il ciclo “La sera andiamo al museo”, incontro con De Lorenzis e Favale, autori del libro su Carlo Rivolta

LECCE – Giornalista d’inchiesta, cronista d’assalto, uomo di sinistra, visse e raccontò la turbolenta stagione politica del Paese tra gli anni ’70 e gli ’80. Carlo Rivolta morì di eroina nel 1982, poco più che trentenne, a Roma, città che aveva raccontato in tanti articoli apparsi su “Paese sera”, “Repubblica” e “Lotta continua”. La sua storia viene ripercorsa ne “L’aspra stagione”, il libro edito da Einaudi e scritto a quattro mani da Tommaso De Lorenzis, redattore e consulente editoriale e Mauro Favale, giornalista. Né romanzo, né saggio, né biografia. “L’aspra stagione” sarà presentato oggi alle 18.30 nella sala conferenze del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, a Lecce, nell’ambito del ciclo di incontri “La sera andiamo al Museo”. Ad incontrare e dialogare con gli autori saranno il docente di Sociologia della comunicazione e dei processi culturali all’Università del Salento Carlo Formenti e il giornalista Raffaele Gorgoni. “La sera andiamo al Museo” è una rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce, guidato da Simona Manca, con l’obiettivo di unire musica, arte, letteratura, archeologia e cinema, aprendo le porte del Museo provinciale in orari insoliti ed a un pubblico più variegato, con iniziative che proseguiranno sino al 20 giugno. Il prossimo appuntamento della rassegna è per martedì 8 maggio, alle ore 19.30, con una conversazione sul rapporto tra “hybris” e rivoluzione nel teatro di Carmelo Bene dal titolo “Si può essere un classico in vita? ”, con Stefano Cristante, sociologo dei processi culturali, in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università del Salento.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!