Biennale bis. Tapparini: ‘La cultura rilancia il territorio’

GUARDA IL VIDEO. Lecce. Organizzato dal gruppo ‘Tracce’ dal 17 giugno l’evento culturale giunto alla seconda edizione

LECCE – L’arte crea scambi culturali, crea incontri, crea movimento oltre i confini di un territorio. Ecco perché la Biennale del Salento è già alla sua seconda edizione. Perché, come dice Vittorio Tapparini, del gruppo Tracce, che la organizza, è necessario investire nella cultura per rilanciare un territorio. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Paolo Perrone, che ha detto di aver “abbracciato” idealmente e con convinzione il progetto della Biennale del Salento per “valorizzare al meglio la creatività e le capacità dei nostri artisti offrendo un ‘palcoscenico’ per esprimere le loro enormi potenzialità”. La Biennale del Salento è in programma a Lecce dal 17 giugno al 17 luglio prossimi. Vittorio Tapparini e Fernando Perrone hanno presentato il primo elenco di artisti che parteciperà alla seconda edizione della mostra: Salvatore Rizzello, Giovanni Carpignano, Onelia Greco, Adriano Radeglia, Giovanni Gravante, Giuseppe Zilli, Malì Erotico, Giovanni Carpignano, Pietro Palmisano, Vanda Valente, Ninì Elia, Mauro Arnesano, Daphne Cazanet, Iohn De Feu, Gruppo Tracce. Le adesioni sono ancora aperte e l'elenco definitivo sarà comunicato nei prossimi giorni. La Biennale del Salento è inserita nel programma di eventi che il Comune di Lecce ha in calendario per vincere la sfida della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2019.

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