Cambiare Lecce non con una gomma, con una matita

Lecce. Francesco Paolo Monaco, candidato indipendente dell’Idv, spiega alcuni punti dell’impegno del suo partito per i cittadini

Di Francesco Paolo Monaco* Quello che è accaduto ieri a pochi passi di distanza nel centro di Lecce, è emblematico per l’intera campagna elettorale del capoluogo. Da una parte il PDL, con il suo leader Angelino Alfano e il gotha del partito hanno raccontato che il passato è stato buono e che i litigi lacrime e sangue tra la Poli Bortone e Perrone, sono solo sciocchezzuole e non contrasti di poteri e di interessi per pochi. Alfano non ha parlato del come, nel loro simbolo, sia scomparso il nome “Berlusconi”, non solo per motivi etici e morali, come di qualcuno di cui vergognarsi: forse non è stato quello che diceva di essere? Non un cenno sul letargo di questi anni di governo comunale: dal possibile dissesto evitato dalla Regione fino al risveglio di questi ultimi mesi, con lavori che, per la fretta, sono fatti con buona approssimazione e che stanno raschiando nuovamente il fondo di riserva.Niente su quanto riguarda il sistema di favori e clientele di un’amministrazione che crea sudditanza e non cittadinanza. Una piazza che doveva essere gremita e che gremita non era: forse perché la gente si sente ingannata, tradita? C’è qualcosa di nuovo, finalmente! Infatti, poco più in là, Italia dei Valori, ripresentava il suo impegno per legalità e trasparenza; per una spesa oculata verso servizi alle persone e strutture. Passare da una democrazia di sola rappresentanza, a una democrazia di partecipazione attraverso i molteplici strumenti che possono essere messi a disposizione. Pensiamo al referendum propositivo, alla messa in funzione di organismi come le consulte dei cittadini e delle loro organizzazioni, all’attivazione di spazi di confronto tra istituzioni e abitanti dei nostri quartieri… Ci piace pensare a una vita cittadina fatta dai cittadini: per questo abbiamo raccolto le firme per l’abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti e per il sostegno della mozione “No Tap” contro il gasdotto nella marina di San Foca. Insieme alla nostra capolista Sabrina Sansonetti, pensiamo azioni concrete per eliminare la sudditanza dei favori da chiedere cui siamo vessati ogni volta che ci avviciniamo alla cosa pubblica, a vantaggio del giusto dei diritti e dei doveri dei cittadini. Per cambiare, ci vuole il voto di ciascuno con la matita nella cabina elettorale, non le gomme per cancellare di chi ci ha pessimamente amministrato fin qui. *Candidato indipendente nell’IDV

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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