Tassa sui rifiuti. Federconsumatori: ‘Penalizzati i b&b’

Galatina. La Federazione dei consumatori presenterà opposizione contro le tariffe imposte ad affittacamere, agriturismi e b&b, che vengono assimilati agli alberghi

GALATINA – Federconsumatori si opporrà presso la Commissione Tributaria di Lecce (CPT) agli avvisi di pagamento emessi in questi giorni nei confronti di B&B, affittacamere e agriturismi di Galatina riuniti nell’associazione “L’ombelico del Salento”. La decisione è stata resa nota ieri dalla stessa federazione dei consumatori in seguito ad un incontro con il sub commissario Iannuzzi e il dirigente dell’Ufficio Tributi Giorgio Cafaro. Il motivo di tale opposizione è la variazione della tariffazione TIA, approvata dalla precedente amministrazione, con cui B&B e agriturismi, per le camere adibite all’attività di ricezione turistica, vengono assimilati agli alberghi e sono considerate utenze “non domestiche”. La domanda che Federconsumatori si pone è: attraverso quali sistemi di calcolo si è potuto assimiliare la produzione di rifiuti per attività che, già nel proprio spirito, sono diversissime? La CTP di Lecce si è già espressa diverse volte sulla distinzione, in seno agli alberghi, di aree non destinate ad uso abitativo (area ristorazione, cucine, uffici) con particolari potenzialità produttive di rifiuti e, dall’altra parte, aree destinate all’uso abitativo (le camere, per l’appunto) che, per tale motivo, devono considerarsi utenze domestiche ed essere tassate come tali. Per aderire al ricorso di Federconsumatori gli operatori e i cittadini interessati possono rivolgersi allo Sportello Federconsumatori di Galatina, in via Stella 32 (referenti: avvocati Sandra Baldari e Antonio Spagnolo), o alla mail email: [email protected]

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!