Avvocati in amore

L'amore da chi meno te l'aspetteresti

Si innamorano anche gli avvocati? Forse persino i matrimonialisti, che Paolo Conte associava alle parole delle richieste di divorzio. Erano scritte a macchina, ma pur sempre parole d’amore in quanto riassunto burocratico di una vita di coppia. Ma sarò io l’unico tra gli esseri umani in jeans firmati, diceva Jackson Browne negli anni ’80 del secolo scorso, a sentire il grido strozzato degli avvocati innamorati? Il cantante confessa anche qui, dal vivo nella Germania ancora “occidentale”, che la canzone ha poco a che vedere con gli avvocati e con l’amore, ma non fu capita. Aveva un bel ritmo, però, e si faceva amare, mentre la guerra fredda stava per finire, o forse si stava momentaneamente surgelando per altre occasioni o altri tavoli da gioco, e l’URSS era prossima ad aprire le sue porte come meta turistica per avvocati in amore. D’altronde anche Sting, negli stessi anni, aveva dedicato una canzone ai “Russians”. Confidando in una biologia comune e in una simile forma di cura per i propri cuccioli, forse anche lui aveva imparato a non aver paura della bomba. Nel concerto di Berlino l’orchestrazione ambiziosa sembra voler far da ponte fra due sponde, tra Prokofiev e il minimalismo americano.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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