‘Sport per tutti’. Campese: ‘Finanziamenti più selettivi’

Bari. Con l’approvazione delle nuove Linee guida saranno introdotti nuovi criteri per la selezione dei progetti da finanziare

BARI – “Non più contributi a pioggia. La concessione dei finanziamenti economici regionali destinati alle società sportive pugliesi sarà attribuita sulla base di una più rigorosa e selettiva valutazione dei progetti presentati dalle associazioni sportive dilettantistiche o dagli enti di promozione riconosciuti dal Coni.” Lo ha assicurato l’assessora regionale allo Sport, Maria Campese, che ha spiegato come con l’approvazione da parte dalla Giunta (11 aprile) delle nuove “Linee guida” sulla programmazione dello sport per tutti, si sia delineato un nuovo percorso che punta a rimuovere le criticità emerse negli anni sia in merito ai sistemi di valutazione degli interventi, sia ai loro tempi di attuazione. “Tra le azioni prioritarie ritenute meritevoli di eventuali supporti economici per lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche pugliese, figurano quelle socio-educative rivolte alle fasce più deboli della popolazione per le quali si intende favorire l’integrazione sociale. Gli interventi – ha spiegato l’assessora – sono destinati ai cittadini con disabilità fisica e psichica; ai minori a rischio devianza; agli anziani (art.11, comma 1, lettera a, della L.R. n. 33/2006). I progetti dovranno essere supportati da specifici programmi educativi e realizzati da operatori qualificati nei diversi settori di intervento e appartenenti a organizzazioni sportive.” Campese ha poi ricordato come siano stati modificati i criteri di concessione dei contributi, definendo il meccanismo di valutazione delle domande. Infatti, per quanto concerne la valutazione dei progetti, i criteri assegnano il massimo del punteggio agli interventi offerti all’utenza gratuitamente e a quelli cofinanziati da altri soggetti pubblici o privati. Per quanto concerne poi il “Servizio buoni sport ai Comuni”, limitatamente all’anno 2012 ed in via sperimentale, saranno ricompresi nel finanziamento per le “Attività sportive dilettantistiche – Progetti per lo sviluppo del ruolo socio-educativo della pratica sportiva (art. 11, comma 1, lettera a della L.R. 33/2006) e, pertanto, i Comuni non dovranno presentare alcuna istanza. Le istanze riguardanti l’organizzazione di manifestazioni sportive di carattere nazionale o internazionale, limitatamente all’anno 2012 dovranno essere inoltrate entro il 31 maggio 2012. Gli altri contributi riguardano l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive fisse e mobili, compresi gli ausili sportivi funzionali all’espletamento dell’attività sportiva da parte dei diversamente abili. Le domande dovranno essere inviate entro il 30 giugno di ogni anno. Tutte le richieste presentate saranno valutate, sulla base di precisi criteri di selezione, da una commissione nominata dalla Giunta e che avrà anche il compito di monitorare l’attività svolta verificando che non sia difforme al progetto approvato, pena la revoca del contributo assegnato.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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