Proiettile alla candidata, i sospetti portano in via Pistoia

Lecce. Sempre più definito il collegamento tra l’attentato e l’interessamento della Lanzilao per le condizioni di vita nelle palazzine popolari

LECCE – Prende sempre più piede l’ipotesi che il proiettile nella busta depositata sull’auto di Adelaide Lanzilao, candidata alle Amministrative leccesi nella lista “Lecce bene Comune” a sostegno di Loredana Capone sia collegato al suo interessamento ai problemi dell’impianto elettrico ed al mancato funzionamento dell’ascensore nelle palazzine di via Pistoia. Le indagini condotte dal pm Giuseppe Capoccia e dagli uomini della Digos non sono ancora arrivate all’autore del gesto; tuttavia sono ad un nome: quello di chi ha telefonato alla Lanzilao mentre era in attesa in Questura per consegnare la busta, e le ha spiegato che si trattava solo di uno scherzo. E sarebbe parente di una delle famiglie residenti nel condominio di via Pistoia, in particolare una di quelle famiglie allacciate abusivamente alla rete elettrica. L’attività degli inquirenti è finalizzata, in queste ore, a stabilire se ci sia un nesso tra questo dettaglio e l’atto intimidatorio. 19 aprile 2012 Proiettile alla Lanzilao. La solidarietà della politica LECCE – Un proiettile all'interno di una busta, appoggiata sulla sua automobile. E’ l’inquietante scoperta fatta due giorni fa dalla candidata alle Amministrative leccesi Adelaide Lanzilao, della lista ‘Lecce Bene Comune’ a sostegno di Loredana Capone. Accanto alla busta, un biglietto dai toni non certo leggeri: “Pensa a fare il tuo lavoro, hai già fatto abbastanza rumore, sennò sono guai seri”. La Lanzilao aveva denunciato nei giorni le condizioni di vita dei residenti nelle “case-parcheggio” comunali di via Pistoia, nella 167/c di Lecce. Manifestazioni di solidarietà dall’intero mondo politico. “Il proiettile in una busta chiusa fatto recapitare alla signora Adelaide Lanzilao è l’ultimo inquietante episodio di una lunga serie che si è registrato in questa campagna elettorale tra attentati e atti vandalici – ha detto il sindaco di Lecce Paolo Perrone -. In qualità di sindaco di questa città esprimo grande e convinta solidarietà alla signora Lanzilao, candidata al Consiglio comunale per ‘Lecce Bene Comune’, una lista a sostegno della vicepresidente della Regione Puglia e candidata sindaco Loredana Capone e condanno con fermezza questo ennesimo gesto di violenza che tenta di minare alle fondamenta una campagna elettorale che deve restare nei canoni della correttezza e del civile confronto democratico. Invito, a questo proposito, tutti i candidati in corsa per le elezioni amministrative ad abbassare i toni ed evitare sul nascere qualsivoglia polemica politica al fine di ritrovare un minimo di serenità ed offrire agli elettori una proposta politico-amministrativa ricca di contenuti e povera di bisticci e battibecchi che lasciano il tempo che trovano. Una città civile come la nostra merita un dibattito politico di ben altro spessore”. Totale solidarietà e vicinanza è stata espressa dal capogruppo Udc al Comune, Wojtek Pankiewicz.

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