Apprendistato nel turismo. Siglato l’accordo

Lecce. Firmato il riordino del settore. Tra i punti principali, la formazione elusivamente in azienda

LECCE – Un riordino complessivo dell’apprendistato nel settore turistico. A questo serve l’accordo siglato oggi tra Fipe, Federalberghi, Fiavet, Faita e Federeti e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L'accordo è tra i primi in Italia a dare attuazione al nuovo testo unico sull'apprendistato, anche in coerenza con le linee della nuova riforma del mercato del lavoro approvata dal Governo, e costituisce una risposta puntuale per consentire alle imprese di utilizzare uno degli strumenti più importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro. L’intesa conferma l’impianto generale contenuto nel Contratto collettivo nazionale del lavoro sull’apprendistato professionalizzante e prevede la formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche esclusivamente in azienda; indicate inoltre le figure professionali del settore turistico sovrapponibili a quelle dell’artigianato per le quali è stata prevista una durata maggiore dell’apprendistato, quali ad esempio cuoco, pasticcere, gelatiere, barman, gastronomo, pizzaiolo. “Siamo soddisfatti – ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Stoppani – per aver raggiunto questo risultato, in un momento ancora difficile per il paese, a testimonianza delle capacità delle parti sociali di perseguire l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle imprese, l'economia e l'occupazione. Il nostro settore assume circa 60mila apprendisti all’anno, per la quasi totalità confermati in azienda alla fine del periodo di apprendistato. Ci auguriamo che con le nuove norme l’obiettivo possa essere quello di incrementare notevolmente questa cifra”.

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