Buccarella, la denuncia su Fb di episodi paramafiosi

Lecce. Le minacce dagli sgherri incaricati di ricoprire i manifesti dei candidati concorrenti, sebbene sulle plance assegnate. Così fan tutti. C’è chi si oppone

Maurizio Buccarella, candidato sindaco a Lecce per il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo denuncia via face book uno dei tanti vergognosi episodi che stanno caratterizzando questa campagna elettorale: Testualmente scrive in un suo post: “Stasera un incontro impagabile mentre incollavamo i nostri manifesti sulle nostre plance elettorali….Si avvicina un tizio con la macchina, scende risoluto e con tono minaccioso ci chiede perché diavolo stiamo mettendo due manifesti dappertutto…Facciamo notare che mettiamo due manifesti sulla nostra plancia assegnata rispettando le regole e questo ci guarda come dei marziani, dicendoci che allora non sappiamo come funzionano le cose e che i nostri manifesti saranno coperti subito….alle ore 12 di notte in effetti alcuni nostri manifesti sono stati già staccati e coperti….e' un mondo bellissimo…domani scriviamo alla stampa, prefetto, al questore, al sindaco ed a tutti i candidati e creiamo un po' di casino…:-)”. Perché la denuncia sia completa Buccarella sputtani se lo sa il partito o il candidato di cui era emissario il gaglioffo paramafioso dell’episodio. Lo dica in rete, strumento di democrazia reale. Gli elettori ne terranno conto. E Perrone, se è immune da quest’andazzo, faccia multare dai vigili il partito e il candidato che ricopre le plance altrui. Più facile di così. Ma vuole farlo?

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!