Pankiewicz: ‘Da Perrone, solo spot elettorali’

Lecce. Il capogruppo dell’Udc critica le iniziative organizzate nelle ultime settimane dal sindaco uscente, dopo “anni di inerzia ed immobilismo”

LECCE – “Grazie all’Amministrazione Perrone, Lecce è capitale europea degli spot elettorali e della strumentalizzazione politica, che certamente non ingannerà i cittadini leccesi, i quali hanno già preso atto che Lecce è già pure capitale europea della sporcizia, dell’abbandono, dei debiti, dell’insicurezza, della mancanza dei servizi”. Parola di Wojteck Pankiewicz, capogruppo comunale dell’Udc. Pankiewicz coglie l’occasione dell’incontro organizzato dal sindaco Paolo Perrone, ieri, alle Officine Cantelmo per raccogliere proposte e progetti e poter candidare Lecce a capitale euroepa dei giovani 2015. Un incontro che, secondo Pankiewicz sarebbe solo strumentale alle elezioni amministrative alle porte e dunque ad “ingraziarsi” i potenziali elettori dopo cinque anni di totale disinteresse nei confronti di giovani e servizi sociali. Ma non solo. “Dopo cinque anni di inerzia e di immobilismo – dice il capogruppo Udc -, in queste settimane di campagna elettorale, la Giunta di Paolo Perrone inscena demagogiche consultazioni per rigenerare, dopo aver lasciato morire, riqualificare, dopo aver squalificato, candidare a capitale europea, in campi in cui questa Amministrazione ha fatto poco o niente. Così è stato per via Leuca, piazza Partigiani, piazza Mazzini, Lecce Capitale Europea della Cultura, con l’organizzazione di demagogiche e populistiche adunate, a poche settimane dalle elezioni, per recepire idee e proposte di cittadini e associazioni. Oggi (ieri, ndr) è il turno, alle Officine Cantelmo, di ‘Lecce capitale europea dei giovani’. Proprio dei giovani, per i quali la Giunta Perrone non ha mai fatto a, ad eccezione dell’inaugurazione delle Officine Cantelmo, finanziate dalla Regione Puglia! Sarà, tra poche settimane, la nuova Giunta Comunale, alternativa a questa, a riqualificare, rigenerare e supportare in modo adeguato, dopo aver ascoltato la città, le varie candidature”.

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