A casa i salentini influenzati

Sono tornati a casa ed hanno riabbracciato le famiglie i cinque salentini trattenuti a York per aver contratto l'influenza suina. Stanno tutti bene

Sono tornati a casa e godono di perfetta salute i cinque studenti salentini, tutti di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, trattenuti a York, dove si trovavano per una vacanza studio Inpdap, e dove hanno contratto il virus dell’influenza suina. I tre leccesi, il ragazzo di Ruffano e la ragazza della provincia di Brindisi non presentano più alcun sintomo dell’influenza H1N1 ma sono solo molto stanchi, come hanno raccontato i genitori che ieri erano a Bari, in aeroporto, ad attenderli arrivare col volo partito da Manchester. Sarebbero dovuti rientrare in Italia martedì scorso assieme ad altri “colleghi” e compagni di sventura, ma il persistere di alcuni sintomi ha fatto sì che i medici inglesi preferissero tenerli ancora sotto osservazione. Paura passata, ad ogni modo. Ma ai genitori di qualcuno il fatto non è proprio andato giù; c’è stato infatti chi ha denunciato scarso interesse da parte delle autorità nel trattare il caso (pare che l’antivirale sia stato disponibile diversi giorni dopo il manifestarsi dell’influenza) ed ora promette di procedere per vie legali contro l’autorità sanitaria britannica.

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