Zaccagnino: ‘Ripristiniamo una politica dei diritti’

Ruffano. Il candidato della lista “Progetto in Comune – Centrosinistra unito” enuncia la “necessità perduranti” del Comune come le risolverebbe

Due Amministrazioni terminate prima del tempo, una per inchieste giudiziarie l’altra per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Da dove ripartire per conquistare la fiducia dei cittadini? “A mio parere bisogna dare una diversa lettura ad ognuno dei due commissariamenti. Il primo commissariamento è stato determinato dall'incapacità di chi all'epoca si trovava all'opposizione di conquistarsi uno spazio politico adeguato, ragion per cui ha fatto ricorso ai propri referenti nazionali per risolvere un proprio problema. . Il secondo commissariamento è stato causato da una logica politica che noi intendiamo contrastare e il cui rifiuto è anzi uno dei motivi fondamentali per cui è nato il nostro progetto e di conseguenza la nostra lista: da oltre un decennio infatti a Ruffano si assiste ad una costante ed esponenziale scomparsa dell'ideologia politica come indirizzo e strumento dell'amministrazione locale. Sempre più spesso, “pur di fare il bene del Paese” si è visto crescere il fenomeno delle aggregazioni, della creazione di liste composte da persone di diversa e dichiarata appartenenza politica ad una ideologia in particolare, persone che dimenticando CHI in realtà dovrebbero rappresentare si uniscono per raggiungere, a loro dire, un obbiettivo comune. Nulla di obbiettabile se non per il fatto che queste “liste civiche” hanno col tempo e coi fatti ripetutamente dimostrato che di civico non hanno a e che, anzi, mi si passi il termine, sono diventate dei veri e propri “minestroni politici” necessariamente destinati a vita breve. Penso che la fiducia dei cittadini vada riconquista spazzando via l'alone di ambiguità che ormai da troppe tornate elettorali circonda chi scende in lizza, presentandosi con la massima trasparenza di idee, di intenti e di appartenenza”. A Torrepaduli si svolge un evento che è il cuore dell’estate salentina, la Festa di San Rocco, e che attira turisti da ogni parte d’Italia. In che modo intende valorizzare quest’evento? “A questa domanda faccio rispondere Massimiliano Rizzuni, ovviamente non perché io non abbia argomentazioni in merito ma per il semplice fatto che Massimiliano è residente a Torre Paduli ed è stato negli anni scorsi sia componente della “Pro Loco” di Torrepaduli sia in diversi comitati organizzatori della “Festa di San Rocco”. Massimiliano Rizzuni: “Da sempre i problemi maggiori durante la manifestazione sono di natura strutturale: la necessità di accogliere in maniera adeguata la folla di fedeli e turisti che in quei giorni si riversano in uno spazio relativamente piccolo e la difficoltà di raggiungere questo “spazio” ci spinge innanzitutto a pensare alla realizzazione di un'area camper e di un campeggio attrezzato e di corsie agevolate per il raggiungimento del Santuario per le persone portatrici di handicap. I singoli aspetti dell'organizzazione, la cui esposizione prenderebbe ora troppo spazio, verranno ovviamente affrontati in itinere”. Qual è oggi l’emergenza per il Comune di Ruffano? Come la affronterà se sarà lei il prossimo sindaco?“Io non parlerei di emergenza ma di necessità perduranti. E le necessità a Ruffano sono tante e vanno affrontate, ognuna nel proprio ambito, con la stessa priorità. Posso dirle che motivazione principale che ci ha spinto a scendere in campo è stata la necessità di ripristinare una politica dei “diritti” che miri veramente al benessere di tutti i cittadini e che, lungi da ogni garantismo e paternalismo dia loro, ad ognuno di loro, dal più piccolo al più anziano, gli strumenti per essere loro stessi fautori del proprio benessere”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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