Gianni Stefàno: ‘Ridaremo dignità alla città’

Casarano. Le promesse ed il programma del candidato sindaco per lo schieramento di centrodestra

Difficoltà nel “chiudere” le liste. Come spiega questo fenomeno? E’ solo frutto di un clima di sfiducia o è un fallimento della politica che non sa proporsi con onestà ai cittadini? “Penso che sia il frutto di entrambi i fenomeni. La sfiducia e gli scarsi risultati della politica locale hanno portato i cittadini ad allontanarsi sempre di più dalla gestione della cosa pubblica. Per quanto ci riguarda non abbiamo avuto difficoltà nel completare le liste, anzi devo dire che diversi candidati mi hanno chiesto spontaneamente di essere inseriti in lista. Questo credo sia il risultato di una politica che lavora solo ed esclusivamente nell’interesse della comunità e questo è percepito ed apprezzato”. Debito del Comune e sforamento del patto di stabilità. Come è stato possibile arrivare a questa condizione e come si potrà sanarla? “Questa domanda credo dovrebbe rivolgerla a chi ha amministrato fino ad oggi. Quindici anni di governo di centrosinistra lasciano dietro di sé un debito non ancora quantificato e comunque non inferiore ai 12 milioni di euro che ha portato il Comune sul lastrico. Per quanto riguarda lo sforamento del patto di stabilità credo possa essere giustificato solo dall’ allegra gestione amministrativa dell’Ente che nonostante i pessimi risultati non ha esitato, tra l’altro, ad assegnare premi di produzione ai dirigenti, a nominare il direttore generale ed infine a non tenere conto delle priorità della città. Il risanamento di questa città deve obbligatoriamente passare attraverso la drastica riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica, attraverso una gestione attenta e puntuale delle entrate ed infine attraverso una funzionale macchina amministrativa rispondente e all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte”. Fidejussione di un milione e 350mila euro nei confronti della Virtus Casarano; una cifra che dovranno pagare i cittadini se la Virtus non riuscirà a farlo. E’ stata fatta la cosa giusta? “Ferma restando l’importanza e l’efficienza delle infrastrutture al servizio dello sport credo che il rilascio della fidejussione da parte del comune a favore della società sia stata un’operazione affrettata e poco accorta, basti guardare il capitolato dei lavori ed i relativi prezzi. Con il rilascio della fidejussione, inoltre, è stata ridotta la capacità di indebitamento di un Comune già in estrema difficoltà finanziaria e tutto questo non ha giovato”. Sulla centrale a biomasse dell’ex sindaco De Masi si è consumata la “caduta” della passata amministrazione. Il progetto giace in Regione in attesa di essere rispolverato. E’ favorevole o no alla centrale? “Lo dico e lo ribadisco in maniera ferma e determinata: non sono favorevole alla centrale. Se sarò eletto sindaco mi attiverò affinché sia inserita nell’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile la proposta di deliberazione con la quale l’intero territorio comunale sarà dichiarato incompatibile ad ospitare centrali a biomasse. Ciò è già previsto nel programma e sarà rigorosamente rispettato”. Infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. Da assessore provinciale del Pdl, partito a Casarano attivo all'opposizione, non si è accorto di a? “Per il ruolo istituzionale ricoperto non ho mai avuto a che fare con il settore dei rifiuti e di conseguenza non ho potuto notare qualcosa di anomalo. Da cittadino e da persona impegnata in politica mi sono giunte effettivamente notizie di atteggiamenti poco ortodossi nella gestione e selezione del personale che però ritengo non abbiano a che vedere con le infiltrazioni”. L’imprenditorialità ed il commercio sono sempre state le carte vincenti della città. Come farli rivivere? “Il nostro programma elettorale parla chiaro. Faremo di tutto per far rivivere questa città. Ci spenderemo per ridarle non solo la dignità ma anche lo splendore che la caratterizzava qualche anno fa a cominciare dalla rigenerazione e dal decoro urbano. Punteremo moltissimo sulle risorse imprenditoriali che il territorio ha e sulla rivitalizzazione del commercio attraverso molteplici forme di incentivazione ed intercettazione di fondi utili al suo rilancio”. Quali strumenti adotterà per garantire la massima trasparenza e la partecipazione dei casaranesi alla vita amministrativa? “Innanzitutto l’ Ufficio Relazioni con il Pubblico sarà il vero nucleo intorno al quale ruoteranno tutti i rapporti con i cittadini e con quanti si interfacceranno con l’amministrazione. Ogni quartiere della città avrà uno o più consiglieri comunali referenti ai quali si potrà rivolgere per istanze, comunicazioni e suggerimenti. Per rendere partecipi i cittadini alla vita amministrativa attiveremo un servizio di WEB-TV in modo tale da poter seguire da casa, attraverso internet, i consigli comunali e tutte le attività di rilevante importanza. A medio termine digitalizzeremo totalmente gli uffici”. Per la prima volta Casarano fa i conti con la vera povertà: quali nuove azioni per i servizi sociali? “I servizi sociali, per la delicatezza delle problematiche, saranno seguiti costantemente e direttamente da me se sarò eletto. Tutta l’azione amministrativa sarà protesa alla rivitalizzazione economico-sociale del tessuto cittadino con azioni già previste nel programma, con inevitabili ricadute positive per la riduzione prima e l’eliminazione poi delle povertà che vanno radicandosi. Sarà nostra premura far ricadere su tutti i benefici che riusciremo a concretizzare”. Gli uffici comunali sono paralizzati (soprattutto l'ufficio tecnico) e non si riscuotono i tributi. Come si può renderli efficienti? “L’Ufficio tecnico e l’urbanistica in particolare rivestono un fondamentale ruolo sia per le ricadute in termini di entrata ma soprattutto per l’economia che dall’attività dello stesso ne scaturisce. Consapevoli di questo ci attiveremo per una riorganizzazione mirata del personale che dovrà smaltire l’arretrato nei tempi assegnati. Per quanto riguarda l’Ufficio tributi si è appena conclusa una gara per l’affidamento del servizio per cui occorrerà attendere che l’azienda si organizzi sul territorio per mettere in atto tutte le azioni necessarie per entrare a regime”. In caso di ballottaggio con chi si apparenterà? “Se la situazione si presenterà valuteremo l’opportunità di confrontarci con quelle forze politiche che vogliono il bene della città”. // La carta d’identità Data e luogo di nascita: Casarano il 15 maggio 1964 Professione: dottore commercialista Titolo di studio: laurea in economia aziendale hobbies: natura e animali vizi: lavoro troppo virtù: la calma e la determinazione amo: la verità odio: l’ipocrisia e le bugie formazione politica: autodidatta

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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