Il Lecce sgambetta il Catania e continua a sognare

Corvia e Di Michele rispondono nel finale al gol di Bergassio. La vittoria di Catania consente al Lecce di continuare a coccolare reali speranze di salvezza.

ph: Giovanni Evangelista David Di Michele e Luis Muriel risollevano il Lecce dalle sabbie mobili della serie B portando il Lecce alla seconda vittoria di fila dopo il successo sulla Roma di Luis Enrique. La seconda vittima è stata il Catania di Montella, che tra le mura amiche ha subito la rimonta giallorossa ad opera dei due bomber salentini dopo il momentaneo vantaggio di Bergassio. Fischio di inizio del signor De Marco e i locali si fanno subito notare con Gomez che serve Bergessio; l'argentino calcia da posizione defilata trovando l'opposizione di Benassi con l'ausilio di Tomovic. Al minuto 10 il Catania crea ancora con Bergessio che si accentra eludendo l'intervento di un difensore e, dai 25 metri, prova la botta di destro sul secondo palo con palla che finisce sul fondo. Il Lecce risponde e spaventa gli etnei al 16’ con Muriel che prende palla, si accentra dalla destra e, resistendo ad un contrasto, lascia partire un sinistro deviato che si infrange sul palo alla sinistra di Carrizo. Lecce vicino al vantaggio. La partita s’infiamma e un indiavolato Bergessio calcia verso la porta trovando la deviazione di uno straordinario Benassi. I giallorossi provano a sorprendere i padroni di casa con il solito Muriel che al 44’ prova una botta dalla distanza ma la palla è abbondantemente a lato. Dopo tre minuti di recupero De Marco manda tutti negli spogliatoi. Ad inizio ripresa da una punizione dalla sinistra di Lodi nasce l'1-0 catanese con Bergaessio che mette dentro a porta sguarnita (in posizone di offside) dopo la clamorosa traversa centrata da Barrientos. Gli etnei possono raddoppiare al 14’ ma è incredibile l’errore di Bellusci che, sul cross di Gomez, non riesce ad infilare da due passi a porta sguarnita colpendo la traversa. Cosmi cambia uno spento Brivio con Di Matteo e cercando di dare più spinta sulla fascia sinistra. Al 25’ Marchese chiude su Muriel in area aiutandosi con un braccio: rigore per i giallorossi. Alla battuta va Di Michele che cerca l'angolo basso alla destra di Carrizo, palla fuori. Il Lecce, con enorme rammarico di Cosmi, ha fallito l'occasione più limpida per trovare il pareggio che avrebbe riacceso le speranze di salvezza dei salentini. Alla mezz’ora mancino di Muriel dal limite dopo un rimpallo favorevole, palla calciata malissimo che si perde sul fondo. Arrivano nuovi cambi da una parte e dall’altra: nel Catania dentro Catellani e Llama per Gomez e Bellusci, nel Lecce Corvia per Blasi. Cosmi passa al 3-4-3. Al 42’ punizione di Oddo, stacca Delvecchio solissimo ma, a portiere battuto, la palla incoccia sul palo alla destra di Carrizo. Entra Bertolacci per Cuadrado. Nel finale accade di tutto: al 43’ Muriel servito in profondità, sul filo del fuorigioco, serve Corvia che a porta sguarnita sigla il pareggio, 1-1. Dopo il primo gol del Lecce viene espulso Carrizo per proteste, in porta c'è Lodi che, ovviamente, alla prima ripartenza, subisce il 2-1 da Di Michele dopo aver parato su conclusione di Corvia. La gara finisce qui e il Lecce tiene vivo il discorso salvezza dimostrando all'Italia intera carattete e cuore da vendere.

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