Distributore di viale Roma. Il Comitato popolare scrive al prefetto

Lecce. La stazione di servizio, quasi ultimata, sarebbe pericolosa per i cittadini perché a ridosso della rotatoria

LECCE – Una lettera al prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, per sollecitare un suo intervento in merito al distributore di carburante collocato nel rione San Sabino. Nella missiva, il Comitato Popolare Leccese, ribadisce i dubbi, più volte espressi, sul posizionamento dell’impianto, ormai quasi ultimato, alle fine di viale Roma, a ridosso della rotatoria della strada per San Cataldo. Secondo Emanuele Vilei, del Comitato, “appare di tutta evidenza che questo, nonostante varie modifiche apportate nel corso degli anni, non sembra ancora essere in regola con quanto previsto dalla legge e peraltro ribadito dalla deliberazione della Giunta regionale del 19 gennaio 2000, in cui si afferma che l'installazione di nuovi impianti stradali di distribuzione di carburanti non è consentita in corrispondenza di tratti stradali caratterizzati da situazioni di intreccio di flussi di traffico o in zone di incanalamento di manovre veicolari””. Una norma, dice Vilei, inserita anche nel codice della strada. “Una vera e propria situazione di pericolo, quindi, quella illustrata dagli abitanti del quartiere in quanto, come ribadito più volte, il distributore di carburante insiste su uno snodo stradale particolarmente trafficato e anche alla luce del fatto che nelle vicinanze della rotatoria sono presenti numerose scuole, il quartiere fieristico e lo stadio Via del Mare”. Da qui, quindi, la richiesta al prefetto di Lecce di porre fine alla condizione di rischio a cui sono sottoposti i cittadini che, quotidianamente, percorrono quella strada.

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