Il programma di Stefano. Punto 1: no alle biomasse

Casarano. Nel documento, il candidato indica tutti i settori di intervento evidenziando le priorità cui dedicarsi nei primi 100 giorni

CASARANO – Lavoro, riqualificazione urbana, qualità della vita. Sono i tre ambiti sui quali il candidato del centrodestra a Casarano Gianni Stefano ha intenzione di intervenire, se dovesse essere eletto sindaco della città. Il suo programma, “Un’idea chiara di città”, riporta oltre agli interventi da programmare nel corso dei cinque anni di mandato, anche i più urgenti, quelli da mettere in pratica nei primi 100 giorni. Qual è il primo punto della lista? Deliberare il “no” alle biomasse. Ecco il programma: AMBITO n. 1 Un'idea chiara di… Lavoro e sviluppo economico La città di Casarano, centro nevralgico del piccolo grande Salento da qualche anno attraversa una grande crisi che non è solo quella collegata al TAC, ma anche quella che deriva da una vera è propria crisi di identità; da quando il calzaturiero non è più la maggiore fonte di sostentamento per i casaranesi e per i paesi limitrofi, l’economia è apparsa bloccata e con essa la voglia di fare degli abitanti di Casarano. Si investe sempre meno soprattutto per lo scarso stimolo e la paura di misurarsi con realtà nuove e diverse. La difficoltà di progettare e proiettarsi nel futuro si è trasformata in una sorta di incapacità a reagire e di paura per il domani che attanaglia tutte le famiglie. Pertanto, memori ed orgogliosi che Casarano vanta un esclusivo riconoscimento per essere Assicuriamo che un grandissimo impegno sarà profuso per realizzare: a) LA RIVITALIZZAZIONE DELLO “SPORTELLO SUAP” CON UN SERVIZIO DIVULGATIVO DELLE OPPORTUNITÀ IMPRENDITORIALI Lo “Sportello Unico per Attività Produttive” oltre che assolvere alle funzioni istituzionali, costituisce per le imprese, il fondamentale strumento finalizzato ad agevolare/incentivare quanti vorranno insediarsi per fare impresa o iniziare un’attività artigianale, industriale e commerciale nel territorio di Casarano. b) UNA ZONA INDUSTRIALE ED ARTIGIANALE VIVA E VITALE Al fine di incentivare l’occupazione e salvaguardarla da particolari congiunture negative di settore, sarà esplorata la possibilità di un’azione promozionale dell’insediamento produttivo. Sarà allestita e curata, nel sito internet istituzionale, un’area specifica per esporre i vantaggi competitivi del territorio ed avviare, facendo leva anche sulla collaborazione col Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE (Istituto Commercio Estero), rapporti tesi a stimolare investimenti da parte di distretti o realtà industriali nazionali ed estere. Massima priorità sarà data a: 1. interventi di agevolazione anche di natura tributaria a favore di piccole e medie imprese che occuperanno locali inutilizzati; 2. dialogo permanente con le Associazioni di categoria; 3. coinvolgimento attivo degli Istituti Bancari locali per particolari convenzioni creditizie; 4. sottoscrizione di protocolli di intesa con la Camera di Commercio per favorire la conoscenza di opportunità di sviluppo e proposte di nuovi insediamenti produttivi; 5. partecipazione attiva agli eventi volti a promuovere ed esportare il “Made in Casarano” nel contesto del “Made in Puglia” e del prestigioso “Made in Italy” nel mondo; Sarà necessario uno sforzo comune per abbandonare l'improvvisazione, avvalersi di veri professionisti, coinvolgere enti, categorie e imprenditori per promuovere il nostro sistema “Impresa” e costruire un'offerta rispondente alle reali esigenze di un “Mercato Globale di Qualità”. c) RILANCIO DEL COMMERCIO Le storiche strade in cui ha avuto inizio il Commercio Casaranese, come Via Dante, Via Roma, Via San Giuseppe, Via Matino, Via Lupo e Via S. Domenico nonché le Piazze S. Domenico, San Giovanni, Indipendenza, S. Pietro e Garibaldi, devono tornare a rivivere. Per questo obiettivo l’Amministrazione non farà mancare alcun apporto per incentivare un rinnovato impianto commerciale, anche mediante azioni di detassazione dai tributi comunali per i nuovi insediamenti commerciali, nonché per sostenere ogni iniziativa tendente a rivitalizzare il centro di Casarano affinché possa diventare un piacevole salotto. La riqualificazione urbana che pensiamo di realizzare, non è soltanto di tipo urbanistico ma anche culturale, nella convinzione che Città e Cultura sono le due facce di una stessa medaglia. Sarà dedicata specifica attenzione alla rimodulazione dell’attuale Piano Commerciale, promuovendo una maggiore socializzazione e collaborazione tra tutti gli esercenti, incentivando i piccoli, limitando l’ulteriore insediamento dei grandi centri commerciali e favorire qualsiasi iniziativa promozionale perché Casarano possa ritornare ad essere un piacevole e funzionale “Centro Commerciale Diffuso”. In tale contesto si procederà all’istituzione, in via sperimentale, del mercato settimanale serale nel periodo primavera/estate, nel centro storico della Città. d) POLITICHE ED OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI L’Amministrazione si attiverà per individuare le opportunità e gli strumenti tesi a favorire tirocini e stage formativi presso Aziende locali e/o uffici comunali. Potenziamento dello “Sportello Informagiovani” in modo da poter canalizzare informazioni, indicazioni ed opportunità di studio e lavoro. Sarà opportuno ottimizzare risorse ed iniziative per aumentare la conoscenza dei progetti e delle azioni avviate. Inoltre occorre consolidare il rapporto con gli Enti sovracomunali per le politiche giovanili e le pari opportunità, soprattutto con Regione e Provincia, per attrarre risorse in bilancio e predisporre progetti che dovranno nascere dalle esigenze dei giovani della città, tramite la consultazione continua ed il coinvolgimento anche attraverso i gruppi di interesse e social network. e) IL TURISMO E LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI LOCALI Turismo e promozione dei prodotti locali sono potenzialmente due importanti opportunità di sviluppo economico che possono camminare insieme. Per questo pensiamo di: • Realizzare una guida turistica possibilmente di concerto con i comuni limitrofi, al fine di promuovere le prelibatezze enogastronomiche; • incentivare e sviluppare il turismo religioso artistico, culturale e congressuale; • partecipare a fiere nazionali ed internazionali; • dare fortissimo sostegno all’organizzazione ed alla riqualificazione di sagre ed eventi tesi alla salvaguardia della nostra Storia e delle nostre Tradizioni; In tale contesto, particolare riguardo sarà riservato al ruolo determinante dell’Associazione Pro Loco (da riattivare) anche per la gestione dello Sportello di Informazione ed Assistenza Turistica. Mireremo a: • Inquadrare due aspetti fondamentali come la promozione in chiave turistica di Casarano e dei suoi prodotti locali, in una visione comprensoriale unitaria, cercando intese e collaborazioni altrimenti non recuperabili. Innanzitutto si dovrà mirare a collaborare con l’Associazione PRO LOCO e con tutte le altre associazioni aventi medesime finalità per sostenere eventi di grande richiamo come i già avviati Presepe Vivente, Raduno Regionale del Salento Vespe e Lambrette, il Carnevale della Fantasia con la proposta del “Gran Carnevale del Salento”, il Rally Città di Casarano, Meeting dello Sport, la Maratona Ciclistica, le manifestazioni ippiche ed altre competizioni che, seppur di recente istituzione, riscuotono un notevole successo anche a carattere nazionale; le manifestazioni del “Presepe Vivente e del “Carnevale” saranno promosse, in via sperimentale, anche in un’edizione estiva, da far godere ai tanti turisti presenti nel Salento. • Incentivare l'attività agricola: in accordo con le associazioni di categoria si informeranno gli operatori del settore, al fine di migliorare le tecniche di commercializzazione dei prodotti agricoli e si incentiverà ogni forma di cooperazione tra produttori. Sarà favorita la creazione di Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e la commercializzazione dei prodotti a “Km Zero” anche con la formula del Farmer Market, con locali che saranno individuati e messia disposizione dal comune; • Prestare maggiore attenzione all’Artigianato : un artigianato florido è la migliore strada per avere occupazione e sviluppo economico. Al fine di valorizzare ed incentivare tali attività saranno concordate con gli operatori interessati specifiche azioni di valorizzazione e promozione delle realtà artigianali esistenti; • Nell’ottica di cogliere le opportunità del territorio e nel rispetto delle iniziative tradizionali, attuaremo un piano di rilancio degli eventi fieristici di Casarano. Sarà altresì rimodulata la tipologia espositiva privilegiando le produzioni salentine e tematizzandole come segue:  S. Giovanni (III domenica di maggio) con tematica generale: Campionaria + Expo  Crocefisso (II domenica di ottobre) con tematica: Agricoltura;  S. Antonio ti miluni da tenersi, secondo la tradizione, nel mese di luglio e sperimentalmente di sera, con tematica Artigianato ed Enogastronomia. f) L’AMMINISTRAZIONE LOCALE E L’AGRICOLTURA L’Agricoltura è settore fondamentale dell’attività economica del Salento: gli addetti, nel tempo, sono diminuiti, tuttavia i valori economici della filiera agro-alimentare rappresentano ancora una buona parte del PIL. L’Agricoltura è patrimonio culturale che trae origini dalle tradizioni popolari che vanno esaltate ed incentivate come modello di equilibrio tra produzione e qualità della vita. E’ pertanto necessario valorizzare produzioni tipiche e incentivare la sicurezza alimentare. L’ente locale deve inoltre e contestualmente: • favorire la realizzazione di opere di sistemazione e manutenzione del territorio non trascurando la salvaguardia del paesaggio agrario, la cura e il mantenimento dell’assetto idrogeologico e floro-faunistico; • attivare collaborazioni con gli imprenditori e le Organizzazioni di categoria per promuovere la vocazione produttiva del territorio, la tutela della qualità e la tradizione alimentare; • garantire la manutenzione delle strade rurali; • La predisposizione degli strumenti urbanistici per agevolare il recupero, la tutela e salvaguardia delle case rurali, in particolar modo degli ormai pochi furneddhri esistenti, testimonianza preziosa di una civiltà contadina ormai scomparsa; • l’incentivazione, anche tributaria, dell’imprenditoria giovanile e femminile. E’ nostra intenzione istituire il marchio di qualità DE.CO. (Denominazione Comunale) inteso come percorso di sviluppo integrato e di marketing territoriale, che ogni Comune può intraprendere per valorizzare quei prodotti agroalimentari o artigianali locali e caratteristici realizzati all'interno dei confini comunali. La DE.CO. si concretizza nel marchio che viene attribuito ad un determinato prodotto previa approvazione, da parte del Consiglio comunale, di un'apposita delibera che sancisce e regola l'attribuzione del marchio stesso. L'uso del marchio e la caratterizzazione del prodotto saranno regolamentati da appositi Regolamenti e le aziende che ne potranno fare uso saranno iscritte in apposito Registro o Albo comunale dei produttori a marchio DE.CO. AMBITO n. 2 Un'idea chiara di… Riqualificazione urbana e cultura La riqualificazione che pensiamo di realizzare non è soltanto di tipo urbanistico ma anche culturale, nella convinzione che Città e cultura sono facce della stessa medaglia. A garanzia di quanto espresso, l’Amministrazione suddividerà l’area urbana in quartieri, ognuno dei quali sarà affidato ad uno o più consiglieri comunali referenti. a) CENTRO STORICO Per la Valorizzazione del centro storico, l’Amministrazione si attiverà ad intercettare specifici finanziamenti pubblici con i quali poter riqualificare e rivitalizzare le zone interessate. Sarà favorita l’incentivazione di zone a verde con arredo urbano da affidare ad aziende a fini promozionali, nonché l’adozione del verde pubblico ad associazioni e gruppi di volontari. Sarà attuato un riassetto della viabilità ed un piano di armonizzazione architettonica, anche mediante l’adozione del “piano dei colori” e dei materiali da impiegarsi nella ristrutturazione degli edifici presenti in tale zona. si cercherà di agevolare il tutto con: • eliminazione dei diritti di segreteria sulla Denuncia di Inizio Attività per la ristrutturazione; • agevolazione nei limiti di legge sull’IMU, la TARSU e la TOSAP, su tutte le unità immobiliari che, oltre ad essere ristrutturate, saranno anche stabilmente riabitate e destinate ad attività commerciali. Una particolare attenzione sarà riservata anche al recupero e restauro della Colonna del patrono della Città: S. Giovanni Elemosiniere, situata nella omonima Piazza ed ormai in forte degrado. b) RIQUALIFICAZIONE AREE URBANE DEGRADATE Grande attenzione sarà riservata dall’Amministrazione Comunale alla riqualificazione delle aree urbane degradate. Tra queste, quelle di assoluta priorità sono le zone che ospitano alloggi economici e popolari e, sostanzialmente, tutta la periferia urbana, attraverso risorse esogene al bilancio comunale, rivenienti dalla Regione e dalla Comunità Europea. c) LA NOSTRA PROPOSTA PER LE OPERE PUBBLICHE Per i progetti e le opere di riqualificazione più importanti e riguardanti il settore pubblico di competenza comunale, sarà perseguito il sistema del “Concorso di Idee” e dei “Bandi. Nello specifico si provvederà a:  rivisitare e sistemare l’arredo urbano delle principali vie e piazze del centro cittadino nonché sostituire gradualmente l’asfalto presente con mattoni autobloccanti che meglio si armonizzano al contesto urbano ed ancor meglio si prestano per tutti i lavori di realizzazione e manutenzione dei sottoservizi;  riqualificazione del viale Francesco Ferrari sistemando, a Est, marciapiedi ed aiuole delle aree antistanti gli istituti scolastici, a Ovest, istituendo il senso unico per ogni corsia, previa sistemazione del marciapiede spartitraffico;  all’estensione dell'illuminazione pubblica con l’impiego di fonti di energia fotovoltaica nelle strade interessate;  riqualificazione della villetta Giovanni XXIII, adiacente l’Ospedale ed in cui si trova il “Monumento al Minatore”;  recupero, valorizzazione e promozione degli storici Palazzi di proprietà comunale attraverso specifiche linee d intervento;  efficientamento energetico, uniformazione della pubblica illuminazione e solarizzazione dei tetti degli edifici comunali, mediante azioni da inserire nel PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) nell’ambito del Patto dei Sindaci, già avviato dalla Provincia di Lecce; per tale intento è prevista l’adozione del sistema “Smart City” quale insieme coordinato di interventi che mirano a rendere la città più sostenibile dal punto di vista energetico-ambientale. Il tutto con la sola rimodulazione delle spese correnti per la manutenzione ordinaria che, negli anni, consentirà di ripagare l’investimento iniziale e darà l’opportunità di dotarsi di sistemi di videosorveglianza, wi-fi, diffusione audio, telecontrollo e video informazioni, nonché di innovative postazioni di ricarica per veicoli elettrici;  Valutazione, dotazione e promozione delle soluzioni per la mobilità ecologica in affitto (car/bike sharing ecc.);  studio di fattibilità volto all’apertura di strade o passaggi pedonali per il più comodo e sicuro scorrimento del traffico;  studio per l’utilizzo di essenze autoctone volte maggiormente ad una migliore qualità dell’aria e dell’ambiente;  realizzazione e manutenzione marciapiedi e passaggi pedonali soprattutto nell’ottica dell’ulteriore abbattimento di barriere architettoniche;  realizzazione di passaggi pedonali con autobloccanti bicolore;  esplorazione della possibilità di riqualificare l’immobile del Mercato Coperto, sul quale insiste un tetto in eternit, con lo strumento del Project Financing;  aggiornamento e miglioramento della toponomastica cittadina;  dotazione del sistema Wi-Fi per aree di aggregazione giovanile, come Piazza Petracca e Giardini William Ingrosso;  promozione dell’Area Collina della Campana e sistemazione del parco giochi adiacente il Santuario con dotazione di un chiosco bar. d) TRAFFICO, PROTEZIONE DEL TERRITORIO e SALVAGUARDIA PUBBLICA Sarà verificata la rimodulazione del già esistente Piano Traffico tenendo conto di tutte le caratteristiche e criticità di Casarano quale centro di servizi pubblici. Sarà rivisitata, adeguata ed ammodernata la segnaletica e si adotteranno i provvedimenti necessari ad ottenere una circolazione sicura ed ordinata. Sarà riconsiderata la gestione dei parcheggi a pagamento (Strisce Blu), nel rispetto della normativa del Codice della Strada con istituzione dell’avviso bonario, strumento grazie al quale il cittadino non è più oggetto di sanzione (da parte del gestore del servizio), in caso di ritardo. Considerato che l’attività edilizia sul territorio di Casarano è stata fortemente condizionata dal Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), adottato dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia, sarà immediatamente richiesta ai predetti Enti, l’apertura di un tavolo di confronto per addivenire ad una riperimetrazione delle zone da sottoporre a vincolo, in modo da ottenere uno strumento maggiormente rispondente alle reali situazioni di criticità1. Nel contempo, considerato che Casarano oltre ad essere centro produttivo è anche comprensorio di vari servizi pubblici come scuole, Ospedale, uffici finanziari e previdenziali ecc., si rende necessario aggiornare il “Piano Comunale di Protezione Civile e Rischio Idrogeologico”. e) CASARANO: COMPRENSORIO di SERVIZI PUBBLICI Oltre ai vari Istituti di Istruzione Superiore, Casarano ospita diversi Enti Pubblici: INPS, INAIL, CCIAA, Sportello Provinciale, Agenzia delle Entrate, Tribunale, Compagnia e Stazione Carabinieri, Brigata della Guardia di Finanza, Ospedale con 118 etc. E’ necessario pertanto che l’Amministrazione Comunale, tenga in debita considerazione: – un particolare e prioritario rapporto con i Dirigenti Responsabili delle sedi locali; – che i cittadini di Casarano e quelli dei paesi limitrofi siano messi nelle condizioni di raggiungere agevolmente le sedi dei singoli uffici. Un’attenzione particolare sarà riservata alla salvaguardia dei livelli di prestazione forniti da tutte le strutture socio sanitarie e di prevenzione, non solo come servizi pubblici essenziali già a livelli di eccellenza come l’ospedale civile F. Ferrari, ma anche come fattore di movimentazione del tessuto economico cittadino. Per il raggiungimento di questi obiettivi, sarà prevista un’apposita delega in tal senso. f) CASARANO POLO SANITARIO L’Ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano ha grandi tradizioni di qualità che tuttora mantiene. Esso, tuttavia, oggi rischia di perdere la propria identità in relazione a strategie ed obbiettivi che sono di fatto volti all’ingiusto appiattimento di valori scientifici e tecnologici. Rispetto a tale situazione non servono certo logiche meramente campanilistiche ma il comune deve rivestire un ruolo di stimolo, di verifica e di controllo di ciò che si muove attorno alla sanità attraverso un serrato confronto con le istituzioni regionali tendente a valorizzare la Conferenza dei Sindaci del Distretto per migliorare la qualità dei servizi e garantire, al contempo, la salvaguardia della ricaduta economica. g) AMBIENTE E FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE Sarà prestata particolare attenzione alla realizzazione di impianti fotovoltaici su tutti gli immobili di proprietà comunale e sarà esplorata la possibilità di azioni di incentivazione della cooperazione per la realizzazione di impianti sui tetti delle civili abitazioni anche attraverso l’utilizzo dei G.A.S. (gruppi di acquisto solidali). Con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica, con apposita delibera consiliare, l’amministrazione comunale dichiarerà incompatibile ed indisponibile il proprio territorio con tutti gli impianti a biomassa. Nel contesto del concetto di “mondo sostenibile”, sarà perseguita una politica tesa a trasformare le attuali fontane pubbliche, veicolando una nuova cultura dell'acqua, in punti dai quali attingere acqua batteriologicamente pura, liscia e/o gassata, a temperatura ambiente e/o fresca. Il risultato ecologico sarà quello di contribuire alla riduzione dell’utilizzo di bottiglie di plastica, anche come conferimento in discarica. Tali punti possono anche diventare eleganti esempi di arredo urbano in grado di rafforzare il valore aggregante e rappresentativo di strutture appositamente create. h) LA RACCOLTA DIFFERENZIATA COME OPPORTUNITA’ E RISORSA L’evoluzione della normativa e le politiche ambientali europee hanno reso la raccolta differenziata con sistema del porta a porta la sola soluzione per poter raggiungere gli obiettivi di compatibilità ambientale. Questo non significa che il sistema adottato non sia migliorabile. Sono infatti molti i punti che riteniamo possano essere rivisti in modo da rendere la raccolta differenziata oltre che una scelta completamente a favore del cittadino e dell’ambiente, anche una risorsa, nello specifico: • un particolare riguardo potrà essere riservato alla parte umida che, con tecnologie già disponibili, può essere trasformato in compost fertilizzante; • istituzione di isole ecologiche, anche nella versione di ultima generazione che prevedono un minore impatto ambientale (soluzioni interrate) ed una gestione con risvolti positivi per il cittadino, per la raccolta della differenziata in giorni differenti rispetto alla raccolta porta a porta con particolare riguardo nelle aree mercatali e di pubbliche manifestazione; • sarà intrapreso un percorso virtuoso che porti a considerare i rifiuti come una risorsa, per diminuire i conferimenti in discarica ed avviare una selezione minuziosa e di qualità che porti ad ottenere il massimo dei ricavi dal CONAI; • sarà avviato uno studio di fattibilità per l’impiego di tecnologie innovative volte alla trasformazione dei materiali destinati al riciclo; • Aderire all’Associazione “Comuni Virtuosi” www.comunivirtuosi.org, rispettandone il relativo manifesto. i) CULTURA: Riteniamo la Cultura la componente qualificante per qualsiasi azione politica che voglia davvero puntare alla crescita del proprio territorio. Il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-linguistico-letterario di Casarano dovrà essere avviato con decisione e secondo metodologie scientifiche, per ottenere la qualifica di Città d’arte e di cultura e per segnalare all’attenzione nazionale ed europea le preziose peculiarità della nostra Città, in un continuo rapporto dialettico con la Regione e con la Nazione; rapporto grazie al quale le singole storie si inverano e si innervano a costituire una più grande storia unitariamente policentrica. Ecco, allora, che i Beni Culturali divengono anche una risorsa di carattere economico e contribuiscono (ad esempio, attraverso il turismo nelle sue varie articolazioni: religioso, artistico, archeologico, ecc.) alla crescita del PIL. Intendiamo, quindi: – Promuovere e favorire politiche ed iniziative volte alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico della città di Casarano, con particolare attenzione alla Chiesa di Santa Maria della Croce o di “Casaranello”. – Promuovere e favorire politiche ed iniziative volte alla valorizzazione di illustri concittadini, quali Francesco Antonio Astore, Adele Lupo, Giovanni Valente, Alberto D’Aversa, Don Otello De Benedictis e Padre Francesco Chetry tra gli altri. – Promuovere e favorire politiche ed iniziative volte alla valorizzazione della quadreria tardo barocca di Oronzo Tiso e delle altre opere artistiche di rilievo presenti sul territorio. – Favorire la fruibilità dell’Archivio Storico e della Biblioteca comunale, implementando la sezione dedicata a Casarano. – Riqualificare il rapporto con le Città Gemellate mediante scambi di conoscenze storiche e culturali; – Promuovere e favorire politiche ed iniziative volte alla valorizzazione delle strutture museali presenti a Casarano; – Promuovere e favorire la fruibilità delle numerose e interessantissime epigrafi rivenute a Casarano; – Promuovere e favorire la creazione di uno spazio espositivo nel quale organizzare mostre ed eventi culturali di varia natura. – Promuovere e favorire la creazione di un database di riferimento per la strutturazione di un archivio di artisti che hanno operato e/o operano sul territorio; – Promuovere e favorire politiche ed iniziative volte ad una collaborazione con centri di studio, tutela e valorizzazione del territorio, come, ad esempio, la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento e l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Le manifestazioni civili e religiose già radicate nella nostra Città, tra le quali sicuramente spiccano il Presepe e il Carnevale, collegate con altre iniziative possono costituire straordinarie occasioni di sociale e sentita partecipazione, con significativi riscontri per quanto riguarda la visibilità della Città e non trascurabili ricadute a livello economico, di prestigio e turistico. j) CASARANO NEL MONDO “Casarano nel mondo” è un bene troppo grande per poter essere dimenticato. L’impegno dell’Amministrazione Comunale deve essere teso a rafforzare collegamenti stabili e duraturi con i nostri Concittadini sparsi nel mondo gratificando, con un apposito riconoscimento annuale, quanti si saranno distinti nei vari ambiti: professionale, sociale, economico, ecc. k) CASARANO E DINTORNI Nulla dovrà essere trascurato per la piena affermazione di Casarano e della sua area extraurbana, come forza sinergica tra città e campagna, sotto il profilo produttivo e culturale. I pochi lembi di Macchia Mediterranea, le contrade, le masserie, l’architettura rurale, le cave, i furneddhri e la pietra “Manfio”, le riteniamo parte di quel patrimonio di identità storica e culturale e per questo l’Amministrazione Comunale promuoverà: – l’organizzazione di escursioni mirate sul territorio per favorirne la conoscenza; – visite guidate alle masserie più belle nonché su luoghi suggestivi e particolarmente affascinanti; – creazione di percorsi naturalistici e tradizionali su zone care ai cittadini di Casarano come Pineta, Madonna della Campana, Zona Archeologica strada di Taviano, etc. mediante il coinvolgimento dei gruppi scout e delle associazioni con finalità attinenti; – promozione di studi e ricerche con l’ausilio e di concerto con le scuole locali; – intercettazione di fondi europei e/o regionali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per la tutela e la salvaguardia del patrimonio agricolo e ambientale. l) SPORTELLO EUROPA: AGENZIA DI SVILUPPO Obiettivo dell’Amministrazione sarà quello di partecipare ad un processo di modernizzazione in grado di coniugare il governo del territorio locale con la dimensione europea. Intendiamo affrontare le grandi questioni che riguardano lo sviluppo locale in un'ottica di apertura all'intero spazio nazionale ed europeo attraverso una sempre più diffusa attenzione alle istituzioni comunitarie e agli strumenti di intervento dell'Unione Europea. E' evidente che l'utilizzo di risorse finanziarie di natura comunitaria è legato all'attivazione di una serie di processi, tutti estremamente importanti, che vanno dalla diffusione delle informazioni alla conoscenza di procedure tecniche di progettazione, fino alla candidatura di iniziative progettuali. In questo scenario l'Amministrazione intende istituire lo Sportello Europa che si configura quale agenzia di sviluppo ed animazione territoriale in grado di intercettare i fabbisogni locali e trasformarli in opportunità di sviluppo utilizzando le leve finanziarie disponibili a livello comunitario. Lo Sportello Europa avrà le seguenti competenze: • Reperire, gestire e rendere fruibili le informazioni; • Orientare gli utenti; • Analizzare le esigenze del territorio e trasformarle in idee-progetto; • Individuare opportunità e fonti finanziarie per candidare i progetti; • Monitorare e valutare i risultati dei progetti attivati, in termini di efficacia ed efficienza. Lo Sportello sarà il motore pulsante della nuova macchina organizzativa. Si dovrà occupare oltre che della ricerca costante delle risorse pubbliche e dei bandi di gara anche del supporto tecnico, istruttorio e progettuale. Costituirà il luogo di dialogo e confronto fra i soggetti coinvolti in iniziative importanti per lo sviluppo della città. Una risposta concreta alle richiese di molti, uno strumento per far progredire la città. AMBITO n. 3 Un'idea chiara di… Qualità della vita a)PROGETTO SICUREZZA Va riorganizzata e potenziata la polizia municipale per rispondere alle esigenze attuali ed alla necessità di dare risposte immediate all’emergenza sicurezza a Casarano. E’ necessario garantire una adeguata prevenzione che solo con una presenza continua e costante sul territorio si può realizzare. Per questo si propone la suddivisione del Comune in zone omogenee per superficie e densità abitativa che dovranno vedere la presenza continua di un vigile di quartiere per un servizio di 12 ore dalle 8 alle 20 per l’intera settimana. Ai fini del raggiungimento di tale obbiettivo sarà elevato il numero dei vigili urbani come consentito dalla legge. Il Progetto Sicurezza in particolare prevede:  Vigili Urbani interlocutori immediati e diretti dei cittadini;  Controllo della circolazione e verifica del rispetto ambientale;  attività di sorveglianza nei pressi delle scuole, dei mercati e degli uffici pubblici;  controllo costante delle attività commerciali, dei pubblici esercizi, e dei servizi pubblici in contatto diretto e coordinato con le centrali della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza per favorire interventi tempestivi;  attivazione di un sistema di videosorveglianza nei punti strategici della città utilizzando risorse ministeriali e comunitarie;  la realizzazione di rondò sulle arterie di ingresso di concerto con gli enti sovracomunali di competenza;  piano articolato per la riduzione sensibile del randagismo;  profonda rivisitazione del piano traffico cittadino, finalizzato anche alla riduzione delle micidiali polveri sottili;  massima attenzione all’individuazione di risorse finanziarie volte alla sensibilizzazione delle sicurezza stradale; b) PRIORITÀ PER LE POLITICHE SOCIALI L'Amministrazione Comunale, ispirandosi al valore della solidarietà e al principio della sussidiarietà orizzontale, si adopererà per garantire a tutti i propri cittadini pari opportunità e buona qualità della vita.  La tutela della famiglia – ambito naturale in cui si trasmettono i valori morali e civili, nonché elemento fondamentale ed insostituibile di coesione sociale e di solidarietà – e la protezione delle fasce più deboli (infanzia, minori in difficoltà, anziani, disabili, nuovi poveri, emarginati, tossicodipendenti) rappresentano i due obiettivi principali della politica sociale comunale.  La popolazione anziana rappresenta una risorsa per la vita della città e deve quindi essere coinvolta in servizi utili e in occasioni di aggregazione e svago (come ad esempio soggiorni climatici, attività presso i centri civici). Bisognerà continuare a sostenere con convinzione quanti giornalmente si adoperano per il benessere degli anziani, quali ad esempio le Associazioni Anziani o l'Università Popolare. Gli anziani, e le loro famiglie, devono poter trovare anche un sicuro aiuto nell'Amministrazione in caso di difficoltà.  Infanzia, minori e politiche giovanili. Cittadini di oggi e di domani i bambini ed i ragazzi meritano la massima attenzione da parte dell'Amministrazione, che sosterrà con decisione le politiche giovanili.  Una città più pulita e più sicura è un bene per tutti ma è fondamentale per i bambini: occorrerà riorganizzare le aree gioco e renderle più accoglienti, sicure e sorvegliate (anche attraverso il coinvolgimento dei nonni e delle associazioni di volontariato).  Una particolare attenzione sarà riservata con azioni concrete che favoriscano la formazione civica anche dei giovanissimi, ossia bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Il “Consiglio Comunale dei Ragazzi” che intendiamo ripristinare, non sarà per noi una moda da perseguire a fini strumentali, bensì è la ferma convinzione che bisogna favorire un’idonea e necessaria crescita socio-culturale fin dall’infanzia, consentendo ai piccoli di acquisire piena e naturale consapevolezza dei doveri, ancorché dei diritti, verso le Istituzioni e verso la comunità.  Coinvolgimento degli istituti scolastici in progetti culturali extra scolastici. Sarà assicurato lo sviluppo delle iniziative volte a promuovere la socializzazione, non solo dei ragazzi, anche in pieno spirito di collaborazione con le Parrocchie e le Comunità religiose cittadine.  Il sostegno alle persone diversamente abili e alle loro famiglie, costituirà un preciso dovere dell'Amministrazione che dovrà cercare di migliorare le loro condizioni di vita, facendo affidamento anche alla collaborazione delle Associazioni di volontariato. Una particolare attenzione sarà riservata a quanto ancora costituisce “barriera architettonica” da eliminare e nel giusto rispetto degli spazi già dedicati.  L'Amministrazione dovrà affrontare il fenomeno delle nuove povertà, puntando sul coinvolgimento di tutte le componenti sociali. Sarà valutata la possibilità di istituire un Fondo di Rotazione per coppie e soggetti in momentanea difficoltà, alimentato con economie di bilancio.  La politica amministrativa riserverà attenzione anche agli extracomunitari regolari, attuata anche attraverso specifici progetti mirati a favorirne l’ulteriore integrazione sociale come esempio di intercultura ecc. Per l’attuazione delle linee programmatiche si propone: • la realizzazione di azioni mirate all’inserimento lavorativo dei diversamente abili, attraverso specifici progetti inseriti all’interno del Piano Sociale di Zona al quale la futura amministrazione guarderà con particolare e doverosa attenzione; • sarà effettuata la rimodulazione dei regolamenti comunali IMU e TARSU al fine di prevedere eventuali ulteriori riduzioni e/o esenzioni in favore di famiglie con disabili o pensionati meno abbienti compatibilmente con le esigenze di bilancio. c) POLITICHE PER LO SPORT E TEMPO LIBERO Oltre al già tradizionale gioco del calcio, al quale sarà garantita un’adeguata attenzione, la città ha manifestato interesse anche per altre discipline. Tenuto conto che il tutto sta avendo anche un risvolto turistico con ricadute economiche, culturali e sociali, tra gli obiettivi della nuova Amministrazione si prevede la realizzazione di un’area polifunzionale, da utilizzare, di concerto con le associazioni sportive, per manifestazioni e competizioni per le varie discipline. Intendiamo inoltre mirare a: • una maggiore ed efficace collaborazione degli attori interessati, nelle giusta calendarizzazione delle varie manifestazioni sportive e del tempo libero, attraverso l’istituzione del forum dello sport; • Valorizzare il lavoro dei volontari appassionati e tenaci di sport anche attraverso un evento che dia risalto a tutte le discipline sportive che vengono praticate ai diversi livelli. d) EFFICIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E FISCALITÀ LOCALE Facilitando e deburocratizzando quanto risulta di mero ostacolo, ma nel rispetto delle normative vigenti, l’Amministrazione Comunale provvederà a: • valorizzare la professionalità di ogni dipendente adottando una politica di cultura del risultato all’insegna dei fattori virtuosi della gestione quali efficienza, efficacia, economicità, qualità delle prestazioni erogate, trasparenza nell’operare anche attraverso lo strumento della formazione continua dei dipendenti; • potenziare e qualificare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP); • rimodulare e razionalizzare gli spazi occupati da uffici comunali in immobili di non diretta proprietà, per i quali si paga un canone di locazione; • mettere in atto il Regolamento che disciplina l’Elenco dei Professionisti ed il conferimento degli incarichi del Comune nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza secondo le normative vigenti; • prestare attenzione al Regolamento che disciplina l’Albo dei Fornitori di beni e servizi e l’affidamento dell’esecuzione, in particolar modo per i lavori di piccola entità gestiti dal Comune, sempre nel rispetto dei principi, garantendo la qualità con criteri di efficienza ed efficacia, secondo procedure improntate a tempestività, trasparenza e correttezza, nel rispetto della normativa vigente, del diritto comunitario e della libera concorrenza tra gli operatori. Ed ecco le priorità dei primi 100 cento giorni: Casarano ha bisogno di risposte concrete e reali SUBITO. E’ per questo che nei primi cento giorni di governo ci impegneremo a: – Dichiarare, con apposita delibera consiliare, il territorio di Casarano incompatibile con tutti gli impianti a biomassa; – Diffusione web dei consigli comunali; – Razionalizzazione del trasporto pubblico; – Avvio dell’iter amministrativo per riqualificare e promuovere alcune “Strade del Commercio”; – Potenziamento della linea internet wi-fi nelle Piazze del centro urbano; – Istituzione dell’avviso bonario di pagamento dei parcheggi oltre l’orario indicato sul ticket, così come previsto dalla normativa vigente; – Rivisitazione dei settori merceologici nelle aree mercatali; – Avvio dell’iter per il potenziamento degli Uffici Comunali e loro riorganizzazione; – Rivisitazione del Regolamento comunale che disciplina l’adozione degli spazi verdi con l’obiettivo di stimolare ulteriormente l’adozione degli stessi; – Avvio dell’iter per l’approvazione e l’adozione del regolamento istitutivo del “Piano dei colori e dei materiali”; – Avvio dell’iter per l’approvazione ed adozione del Regolamento relativo all’attività di referente istituzionale di quartiere svolta dai Consiglieri Comunali; – Attraverso l’attività dello sportello INFORMAGIOVANI sarà avviata la ricerca e la selezione di giovani per la frequenza di stage formativi presso l’Amministrazione comunale e/o aziende private; – Campagna di Sensibilizzazione all’uso dei mezzi pubblici; – Avvio delle procedure amministrative necessarie per dotare, gradualmente, la città di impianto di videosorveglianza; – Avvio di una verifica per il buon funzionamento degli impianti idrotermosanitari, negli immobili di proprietà comunale; – Individuazione interna dell’Energy Manager con l’obiettivo di attuare una idonea politica di contenimento energetico; – Apertura di una fase di ascolto delle associazioni operanti sul territorio. Forte valorizzazione del principio di sussidiarietà; – Avvio di una programmazione atta a valorizzare il lavoro dei volontari appassionati e tenaci di sport; – Subito una grande campagna perché torni il piacere di mantenere Casarano pulita: forte momento informativo iniziale e poi sanzioni per chi sbaglia; – Individuazione delle aule da destinare al Liceo Musicale e Coreutico, istituito dalla Provincia di Lecce; – L’Amministrazione stabilirà un protocollo di intervento per dare, per prima, l’esempio per la semplificazione della cartellonistica e segnaletica stradale. Successivamente si procederà alla verifica di legittimità delle insegne, a partire dal centro storico. – Contenimento del costo parcheggio a pagamento presso la struttura ospedaliera. La città deve promuovere un gesto di rispetto verso i malati e le persone che li vanno a trovare; – Organizzazione di nuovi centri di raccolta per rifiuti ingombranti o di difficile smaltimento; – Una Centro Storico aperto per il futuro: una bottega tipica aperta e residenze antiche abitate valorizzano l’intera Città. Agevolazioni fiscali per i proprietari di immobili che, attraverso il contenimento del canone di affitto contribuiscono alla vivibilità del centro da parte di chi ha piacere di abitarci o avviare laboratori artistici e piccole attività commerciali; – Istituzione di una cabina di regia contro la crisi economica, guidata dal Comune con le associazioni di categoria e gli istituti di credito presenti sul territorio; – Realizzazione nell’Estate 2012 del progetto “Piazze in Festa”, animate da gruppi artistici, musicali e teatrali nostrani, per chi rimane in città e/o la visita; – Bando di concorso annuale per raccogliere idee dai cittadini, che liberino il talento e l’ingegno dei casaranesi e che rafforzino il senso di partecipazione attiva.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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