Bando Smart Cities. Puglia pronta alla sfida

Roma. Vendola ha già annunciato che la Puglia punterà su istruzione e mobilità

ROMA – 240 milioni di euro per l’innovazione tecnologica “Smart cities and Comminities”. E’ il bando Pon4, per cui ieri i presidenti delle Regioni obiettivo convergenza hanno incontrato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo. Il bando, rivolto a imprese, università, centri di ricerca (anche in partenariato con le pubbliche amministrazioni) delle Regioni dell’obiettivo convergenza, finanzierà progetti indirizzati alla utlizzazione delle Ict per il miglioramento della gestione del servizio pubblico. “Incontro positivo e confronto ottimo”, ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che, insieme con gli altri presidenti e con il Ministro, ha convenuto sulla necessità che ciascuna delle regioni coinvolte nel bando, individuasse le tematiche di maggiore interesse per ciascun territorio regionale. A tal proposito per la Puglia, Vendola ha preannunciato che la Regione è “fortemente interessata ad investire su istruzione e mobilità”. Contestualmente Vendola ha proposto di individuare anche cultura/turismo e energia come tematiche trasversali valide per tutte le regioni. “Non è il primo incontro che ho il piacere di avere con il Ministro Profumo che, confermo, essere persona di grande esperienza e di grande capacità innovativa – ha aggiunto Vendola -. Abbiamo insieme convenuto che questo bando è una sfida assolutamente nuova per le nostre comunità, un bando nel quale l’innovazione fa rima con selezione. Da questo punto di vista ci aspettiamo una risposta qualificata da parte del sistema di impresa. Come al solito non vogliamo quantità ma qualità. Sono certo che la Puglia saprà essere all’altezza di rispondere in modo adeguato e opportuno”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!