In macelleria. Cosciotti, bistecche e hascisc

In carcere un macellaio e un 17enne che portava la contabilità dello spaccio

Cosciotti d'agnello, fettine, polpa di manzo, bistecche ma anche hascisc. Un commerciante copertinese di 29 anni finisce in carcere. Con lui, per spaccio, arrestato anche un minore. Sequestrata un'agenda con la contabilità dello spaccio

Un ragazzo di 17 anni ed un macellaio di 29 anni sono stati arrestati a Copertino nella serata e nella nottata dell'altro ieri con l'accusa di spacciare hascisc e marijuana. Anche se gli arresti sono avvenuti in tempi diversi, ma sempre nell’arco della notte, gli investigatori hanno chiuso il cerchio correlando i due soggetti allo spaccio della droga che sarebbe partito dalla macelleria. A seguito di una perquisizione domiciliare a casa del 17enne, i carabinieri hanno trovato 7 grammi di hashish, nascosti nella camera da letto. Ma non solo. Oltre alla droga, anche sei coltelli ancora sporchi di sostanza, due bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento, nonché una agenda dove il giovane aveva appuntato nomi e altri dati dei clienti e fornitori. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre su indicazione dell’autorità giudiziaria il 17enne si trova ora agli arresti domiciliari. Con il ragazzo, sempre nell’ambito della stessa operazione, è stato arrestato Pagano. Nella sua macelleria i carabinieri hanno trovato 87 grammi di marijuana e 26 di hashish, ed anche qui materiale per il confezionamento, dosi e un bilancino di precisione. Secondo gli investigatori il negozio veniva utilizzato come punto di riferimento per la vendita della droga non tanto al dettaglio, quanto ai pusher che poi provvedevano a cederla sulla piazza. Tutto il materiale è stato sequestrato e Pagano è stato condotto presso il carcere di Lecce.

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